Degustazione guidata da Nicolas Joly

degustazione guidata da joly

Ieri si è svolta un’interessante degustazione guidata da Nicolas Joly, uno dei maggiori esperti sulla biodinamica a livello mondiale. La degustazione è stata incentrata sulla questione della verità del gusto, ovvero il gusto che la natura costruisce e non quello che viene costruito in laboratorio dall’uomo. Infatti la tecnologia ci offre 350 tipi di gusti di vino differenti da utilizzare, riuscendo così ad omologare il vino sia che lo si produca in California che in Alsazia. Per questa motivazione le denominazioni di origine hanno perso di significato ed anche la garanzia di unicità che offrivano al consumatore.

Dall’altra parte il problema della dicitura naturale risiede nel fatto che non ha un valore legale, e questo va a beneficio di alcuni produttori che lo utilizzano. Il biologico invece certifica che determinate sostanze non vengono utilizzate. Cosa caratterizza la biodinamica allora? Non è come tutti credono seguire le fasi lunari, è cercare di rendere più efficiente la ricezione dell’energia da parte delle piante. In sintesi è l’uomo al servizio della natura. La cosa che più disturba questo assorbimento è l’inquinamento energetico della terra.

Questa è in sintesi la parte teorica, mentre la parte gustativa consisteva nell’assaggio della Coulée de Serrant 2009 di Nicolas Jolys, Domaine de la Pinte Arbois Savagnin 2003, Gavi Filagnotti di Cascina degli Ulivi 2007, la Fabbrica di San Martino ci ha proposto il colli lucchesi rosso 2008, l’azienda Terre a mano ci ha proposto il suo ottimo Carmignano 2008 ed in ultimo abbiamo assaggiato l’Ishac 2010 di Porta del Vento. Anche se cominciata un po' in ritardo la degustazione si è svolta nel migliore dei modi, con un servizio impeccabile.

Foto | Alessia

  • shares
  • Mail