Sondaggio: tra i vari tagli dell'agnello, quale preferite?

agnello ricetteQuasi come il maiale, l'agnello è uno di quegli animali di cui si butta via niente o pochissimo. Da ogni agnello si possono ricavare veri tagli di carne, ed ognuno è specifico per varie ricette da cucinare nel periodo di Pasqua (e non solo). Vediamo insieme i vari tagli della carne di agnello e come cucinarli al meglio.

Iniziamo dal cosciotto, il taglio preferito dai bambini, sia per la maggiore presenza di carne, sia per la facilità di "manipolazione". E' sicuramente la parte più pregiata dell'animale, quella con minore scarto; di solito si utilizza intero, oppure disossato e farcito e cucinato arrosto o allo spiedo. Dalla parte più tenera possiamo ricavarne delle braciole, perfette da rosolare in padella o da cuocere alla griglia.

Il carrè è il taglio più scenografico dell'agnello: quello dell'animale da latte è più adatto a cotture veloci e a fuoco vivace. Quando i due carrè dell'agnello non sono separati, il taglio si chiama sella, che poi è la parte posteriore della schiena. Di solito si prepara farcito con creme e cremine varie. Ma il taglio che tutti amano di più, secondo me, sono le costolette, che si ricavano comunque dal carrè: fritte e panate, in crosta o a scottadito sono la gioia di grandi e piccini.

Foto | Flickr

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