Pasqua 2012: regole di bon ton per ricevere gli ospiti


Mi sa che è un bel po’ che non le ripassiamo insieme, le regole del bon ton che il perfetto padrone di casa deve saper interpretare quando invita qualcuno a pranzo, come accadrà alla maggior parte di voi la prossima domenica di Pasqua.

E non importa se queste cambiano con il tempo o se avrete a tavola solo parenti: ci sono comunque regole di buona educazione che faremmo meglio tutti quanti a non ignorare. Partiamo dal vestito: soprattutto se siete ai fornelli, non strafate, optate per un’eleganza sobria e informale che possa mettere tutti a proprio agio e guai, dico guai, ad aprire la porta in pantofole!

Appena arrivano gli ospiti, procedete a servire l’aperitivo, che è il modo migliore per intrattenerli nell’attesa che arrivino tutti. Questo deve essere abbondante e ricco di scelta: vino, spumante, cocktail analcolici e alla frutta accompagnati da stuzzichini di ogni genere, serviti in continuazione e, mi raccomando, non a tavola, bensì in salotto o, al limite, nell’ingresso.

Se qualche ospite vi fa un regalo dovete per forza aprirlo davanti a lui e ringraziare, eccezion fatta nel caso in cui qualche ospite si presenti senza: a questo punto rimandate il tutto a una sede separata per non mortificare chi non ha portato nulla.

E veniamo alla tavola: bandite le candele profumate che confondono, rovinandolo, l’odore dei cibi, apparecchiate con semplicità, ma con il servizio migliore che avete, e provvedete a disporre gli ospiti alternando un uomo e una donna in modo che i primi non si mettano a parlare solo di calcio, e le seconde solo di moda o di figli. A questo proposito, cercate di guidare, per quanto possibile, la conversazione: evitate argomenti pericolosi come i soldi e la politica (oddio, pure il calcio…) e parlate, invece, degli interessi comuni, evitando linguaggi troppo coloriti che potrebbero turbare bambini e anziani.

Quanto alla cena, prediligete la qualità alla quantità (insomma, evitate 3 primi!), ogni portata va servita due volte e in modo contenuto; poi, quando arrivate al dessert, ricordate che va offerto dopo aver liberato la tavola da bicchieri e posate inutili. Anche il caffè potrà essere servito a tavola, in quanto ottimo modo di chiudere il pasto chiacchierando.

Foto | Flickr

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