Una bontà da leccarsi i baffi, specie se preparata con le cipolle di Tropea, dolci e rosse: ecco come fare marmellata di cipolle!

La marmellata di cipolle è una autentica squisitezza dal sapore agrodolce, da concedersi per un antipasto o un aperitivo, in accompagnamento a crostini, grissini, bruschette, o semplicemente del pane. Si presta benissimo anche come contorno per arrosti o grigliate di carne (anche selvaggina) e con i formaggi stagionati o affumicati. Il suo gusto aromatico e dolciastro riesce a esaltarli appieno, senza sovrastarli!

È molto diversa dalle classiche confetture a cui siamo abituati, ma la composta di cipolle saprà sorprendervi con la sua dolcezza e il suo aroma! Il nostro consiglio è quello di utilizzare delle cipolle rosse di Tropea, note per la loro caratteristica aromaticità e per il colore rosso. Noi abbiamo realizzato una marmellata di cipolle rosse, ma in base alla stagionalità potete realizzare la stessa marmellata con cipolle bianche: il procedimento sarà invariato.

Marmellata di cipolle

Preparazione della marmellata di cipolle di Tropea

  1. Per preparare la vostra confettura di cipolle, cominciate a pelare le cipolle di Tropea, scartando la parte esterna. Tritatele poi finemente a coltello o a fette sottili con una mandolina e infine mettetele in una ciotola.
  2. Ricoprite le cipolle sminuzzate con i due tipi di zucchero e poi bagnate con il vino e il cognac. Lasciate a riposo per almeno 8 ore (se non avete il tempo potete accorciare i tempi a 4, ma vi consigliamo di lasciarle macerare il più possibile), nella ciotola debitamente coperta con un canovaccio, dopodiché ponete il tutto in una pentola e accendete il fornello a fiamma dolce.
  3. Fate sobbollire e rapprendere il tutto per circa 1 ora e mezza o comunque finché la marmellata non avrà raggiunto la consistenza desiderata. Dopo che sarà cotta, fatela raffreddare (se lo desiderate, potete frullarla).
  4. Riponetela in contenitori di vetro sterilizzato se dovete conservarla per più tempo, oppure, se dovete mangiarla entro pochi giorni, ponetela direttamente in frigorifero. Per creare il sottovuoto correttamente dovete mettere la marmellata nei vasetti quando è ancora ben calda, chiuderli e poi capovolgerli subito. Attenzione a questo passaggio.

Servite la vostra composta di cipolle rosse con formaggi, crostini o carni. In alternativa, provate anche le cipolle stufate, per un contorno semplice e veloce!

Ed ecco una videoricetta per seguire tutti i passaggi:

Varianti facili della marmellata di cipolle rosse

Per ottenere il massimo del gusto, aspettare circa un mesetto dopo la preparazione prima di gustarla: i sapori avranno così tempo di “assestarsi”.

Come già sottolineato, per questa ricetta vanno benissimo anche la cipolle bianche classiche. Se volete seguire la variante pugliese, invece, scegliete la cipolla Rossa di Acquaviva e aggiungete al composto una manciata di uvetta.

In alternativa al vino, potete anche sperimentare con un rosé, oppure usare un liquore o dell’aceto (che, però, renderà il gusto più acidulo).

Amate questo ortaggio? Allora vi lasciamo da provare tutte le nostre ricette con cipolle!

Conservazione

Se conservata correttamente dura fino a sei mesi: riponetela con cura in dispensa e non dimenticate di mettere le etichette con la data di creazione. Una volta aperto un vasetto, consumate entro una settimana e tenetelo sempre in frigo.


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ultimo aggiornamento: 20-09-2023