Ricette cinema: i fagioli di “Lo chiamavano Trinità”


Il genere di questo film è detto spaghetti-western, ma in perfetto stile rancheros “Lo chiamavano Trinità” si apre con una scorpacciata di fagioli da parte proprio di Trinità (Terence Hill), pistolero vagabondo cui prudono le mani intorno al grilletto molto spesso. In un isolato villaggio del West trova il fratello Bambino (Bud Spencer) sceriffo ma anche ladro di cavalli. L’incontro tra i due fa scintille (non solo per modo di dire) e non potrebbe essere altrimenti quando si riuniscono ‘le mani destra e sinistra del Diavolo’: questi i loro soprannomi. Alla fine Trinità riuscirà a portare Bambino dalla sua parte: la difesa di un gruppo di contadini contro le scorribande dei messicani. La ricetta che segue è pensata per 8-10 persone, ma secondo me è proprio la quantità ‘scofanata’ da Trinità!

Cosa vi occorre: ½ kg di fagioli borlotti, ½ kg di fagioli bianchi, 4 strisce di pancetta tagliata a dadini, 1 cipolla, 1 tazza d’acqua, 1/3 tazza di lenticchie secche, 2 cucchiai di ketchup, 1 cucchiaino d’aglio in polvere, ¾ cucchiaino di peperoncino, ½ cucchiaino di cumino, 1 foglia d’alloro.

Come si preparano: in una bella casseruola, magari di coccio, soffriggete la pancetta nell’olio, poi aggiungete la cipolla tritata. Quando la pancetta sarà diventata croccante e la cipolla trasparente, aggiungete tutti gli ingredienti e cuocete a fuoco medio per circa 45 minuti, o fino a che non saranno cotte le lenticchie, mescolando di tanto in tanto. Togliete la foglia d’alloro prima di servire i fagioli beli caldi.

Foto | Flickr

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