Ecco la ricetta da seguire per preparare un gustoso piatto di risotto al Barolo: morbido e saporito è perfetto per una cena speciale.

Se siete alla ricerca della bontà dei piatti tipici del nord Italia, il risotto al barolo fa sicuramente al caso vostro! Il matrimonio tra un riso consistente come il Carnaroli e il vino Barolo, crea un connubio delizioso che vale sicuramente la pena provare almeno una volta nella vita. La presenza del nettare rosso rubino rende la ricetta ancora più ricca di sentori piemontesi, in quanto il Barolo è proprio originario di queste terre.

Il piatto è perfetto sia per un pranzo in famiglia che per celebrare un’occasione particolare, in quanto il sapore unico di questo vino pregiato dona al risotto un aroma molto particolare che lo rende ideale anche per una cena dedicata ad un evento importante. I vostri commensali saranno certamente deliziati dalla delicatezza emessa dal connubio tra i suoi ingredienti.

Vediamo insieme come procedere per preparare questo piatto davvero unico.

Risotto al Barolo

Preparazione del risotto al Barolo

  1. Assicuratevi innanzitutto di avere pronto il brodo di carne da aggiungere al risotto durante la cottura.
  2. Prendete un tegame e lasciatevi sciogliere metà del burro a fiamma lenta.
  3. Tritate la cipolla per bene, aggiungetela al burro e lasciate riscaldare fino a quando la stessa non si ammorbidisce.
  4. Aggiungete il riso lasciandolo tostare per circa 2 minuti.
  5. Versate il Barolo all’interno del tegame, facendo attenzione a conservarne una piccola parte (un bicchiere è più che sufficiente).
  6. Il vino verrà gradualmente assorbito dal riso. Quando osservate che questo comincia a diventare asciutto, aggiungete qualche mestolo di brodo di carne per portare a cottura. Mentre il riso cuoce, non dimenticate di mescolare con un mestolo di legno, in modo da evitare che il risotto si incolli al tegame.
  7. Continuate ad aggiungere brodo quanto basta, in maniera tale da mantenere il giusto livello di umidità nel riso: alla fine questo dovrà risultare cremoso.
  8. Una volta superata metà cottura, controllate il sapore del vostro risotto al barolo e aggiungete il sale quanto basta.
  9. A fine cottura, aggiungete la metà del burro rimasta, il bicchiere di barolo che avevate conservato e il formaggio grattugiato.
  10. Procedete a mescolare il tutto fino a quando l’intero composto non si sarà ben amalgamato.

Il risotto è buono sempre, se questa versione con il vino rosso vi è piaciuta forse è il momento di provare anche il nostro risotto allo spumante.

Conservazione

Come ogni primo piatto, è preferibile che la consumazione avvenga entro le prime ore dopo la cottura. In caso il riso al Barolo avanzi, si consiglia conservare il riso al barolo in frigorifero e consumarlo entro i 2 giorni successivi.


3/5


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ultimo aggiornamento: 16-11-2023