La ricetta del biancomangiare siciliano secondo la tradizione

Il biancomangiare siciliano è uno dei dolci appartenenti all'antica tradizione dolciaria dell'Isola, ecco la ricetta

Dolce tipico siciliano, il biancomangiare affonda le sue origini nel XI secolo, la sua nascita sarebbe legata difatti all'arrivo degli arabi sull'isola. Popolo che ha donato tanto alla Sicilia nei 200 anni della sua dominazione, dalla cultura alla poesia, dall'arte alle scienze, gli Arabi hanno dato altresì un contributo notevole all'economia avviando la coltura del riso e degli agrumi ed introducendo alimenti sconosciuti fino ad allora unitamente a nuove tecniche di cottura. Si tratta di uno dei dolci più antichi della pasticceria siciliana, che può vantare nella sua tradizione numerose ed apprezzate preparazioni dolci tra i quali la cassata ed i cannoli ripieni di ricotta.

Il biancomangiare si caratterizza per la sua semplicità prevedendo, in entrambe le sue versioni (l'altra a base di latte di mandorle) pochi e semplici ingredienti. Il risultato è una sorta di budino dal colore bianco candido e dall'intenso profumo di cannella. Ecco la ricetta del biancomangiare siciliano secondo la tradizione proveniente da quì.

Ingredienti


500 ml di latte vaccino
100 gr di zucchero
50 gr di amido per dolci
1 stecca di cannella
cannella macinata in polvere
scorza di un limone grattugiata

Procedimento

Versare il latte in un pentolino insieme alla scorza di limone, alla stecca di cannella ed allo zucchero. Portare a bollore su fiamma bassa fin quando lo zucchero si sarà sciolto. Adesso prelevare mezzo bicchiere di latte e sciogliere dentro l'amido. Eliminare la scorza di limone e la stecca di cannella. Unire quindi il latte con l'amido al resto del latte nel pentolino mescolando continuamente per evitare la formazione di grumi e fino a quando si addensa. Togliere dalla fiamma e versare negli appositi stampini. Fare raffreddare completamente e poi trasferire in frigo per un paio di ore. Per la presentazione estrarre il biancomangiare dagli stampini e spolverarli con della cannella macinata.

Foto | Apmarles

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