Vi abbiamo già postato tante idee per la vostra cena romantica di San Valentino, inclusa un’idea di menù per vegani. Oggi pensiamo agli amanti del pesce, invece, con questa ricetta del carpaccio di salmone (che può diventare anche una tartare a vostro piacimento), con lime, avocado, zenzero e salsa di soia.
Gli ingredienti per due persone sono: 200 grammi di salmone affumicato (potete usare anche il fresco se avete un abbattitore), 3 lime, 1 avocado abbastanza maturo, polpa di zenzero fresco, salsa di soia, olio evo.
Con qualche ora d’anticipo, mettete a marinare il salmone in un contenitore chiuso, con qualche cucchiaio d’olio, 1 cucchiaio di salsa di soia ed il succo di 2 lime. Intanto pulite lo zenzero e ricavatene delle scaglie. Pulite anche l’avocado (solo all’ultimo minuto, sennò tende ad annerire) e tagliatelo a tocchetti. Al momento di impiattare, su un vassoio mettete le fette di salmone, con un po’ di marinatura e poi terminate il piatto con le scaglie di zenzero fresco e l’avocado. Aggiungete un altro filo d’olio, ed il piatto è pronto.
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Premesso che si tratta di una ricetta che si presta a belle presentazioni, non vi nascondo che la fase di pulizia dei gamberi è lunga, lenta e parecchio noiosa. Ma superato questo primo step il resto è semplice e ultrarapido e molto decorativo. Otterrete delle vere e proprie farfalle di gamberi dal profumo esotico. A proposito, se avete a disposizione un bel wok, sappiate che è arrivato il momento di usarlo.
Ingredienti per 2 persone: 500 gr di gamberi freschi, 1 bicchiere di Porto, 1 pezzetto di radice di zenzero fresco, 1 spicchio d’aglio, 1 cucchiaio di fecola, 2 cucchiai d’olio, 2 cucchiai di salsa di soia, sale e pepe bianco.
Preparazione. Sgusciate completamente i gamberi privandoli progressivamente della testa, delle zampette, del carapace e della coda. Incideteli sul dorso per eliminare il filetto scuro, sciacquateli e asciugateli con la carta assorbente. Metteteli in uno scolapasta salate, pepate e spolverate di fecola, scuotendo per eliminare l’eccesso. Tritate finemente lo spicchio d’aglio con o zenzero, poi mescolateli con la salsa di soia e con il Porto e lasciate il tutto da parte. Scaldate l’olio nel wok, aggiungete i gamberetti e fateli saltare a fiamma vivace per qualche minuto. Cospargete con la salsa a base di Porto, e lasciate cuocere per altri due minuti. Servite i gamberi freddi in bicchieri da Martini.
Se i vostri bambini fanno un po’ di capricci al momento di mangiare, è il caso che li facciate divertire un po’ mentre sono a tavola, preparando loro dei piatti gustosi e colorati, come questo polpettone di tonno e patate, che piacerà anche ai grandi.
Per 4-5 persone gli ingredienti sono: 2 scatolette di tonno sott’olio da 160 grammi, 2 patate medie, erba cipollina, semi di sesamo, 2 uova, 2-3 cucchiai di pangrattato, 2-3 cucchiai di formaggio grattugiato, qualche oliva verde e qualche cappero.
fate sgocciolare per bene il tonno; poi mettete a lessare le patate in acqua salata. Sbucciatele e tritatele. Unite, in una ciotola le patate, il tonno, le olive e i capperi tritati anch’essi, le uova sbattute, il sesamo e l’erba cipollina, il pangrattato e il formaggio e impastate fino ad ottenere un composto abbastanza compatto. Dategli la forma di un polpettone e cuocete, su carta da forno ed in teglia, in forno a 180° per una ventina di minuti. Accompagnate con verdure crude o cotte.
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Sabato mi era avanzato del baccalà già cotto, così per domenica a pranzo mi sono “ingegnata” su come consumare questi avanzi ed ho preparato queste buonissime scaloppe di baccalà come antipasto.
Gli ingredienti per 4 persone sono: 2/3 porzioni di baccalà già cotto, 1 acciuga sotto sale, prezzemolo, la mollica di un panino, 2 dl di latte, 2 uova, pangrattato, olio evo, un limone e pepe.
Mettete il pane in una ciotola col latte e lasciate in ammollo per 15 minuti. Pulite e lavate il prezzemolo e poi tritatelo. Passate nel mixer il baccalà, l’acciuga dissalata sotto l’acqua corrente, la mollica del pane strizzata dal latte, il prezzemolo, un uovo ed il pepe. Formate col composto ottenuto tante scaloppe spesse e passatele nel restante uovo sbattuto e nel pangrattato. Fate dorare le scaloppe nell’olio evo ben caldo e servitele accompagnandole con fette di limone. L’alternativa alla frittura è passarle in forno a 200° C per 10-15 minuti.
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Oggi ancora light, ma a base di pesce, e crudo per di più, accompagnato con delle verdurine che spezzano il sapore del tonno e con una presentazione che fa gola solo a vederla.
Gli ingredienti che ci occorrono sono: 400 grammi di filetto di tonno fresco, uno spicchio d’aglio, 1 zucchina, 50 grammi di rucola, 1 lime, 2 melagrane, 40 ml di olio evo, sale e pepe.
Lavate e pulite la frutta, tagliando tutto a metà. Spremete il succo sia del lime che della melagrana e filtrate. Tagliate il tonno a pezzi molto piccoli e metteteli in una ciotola assieme all’aglio, sbucciato e diviso a metà. Bagnate con i due succhi, mescolate, lasciate marinare per 10 minuti. Sgranate la melagrana rimasta. Poi lavate la zucchina e tagliatela a dadini; fate cuocere per 5 minuti. Mondate e lavate la rucola e mescolate i chicchi di melagrana e la zucchina al tonno; salate e pepate. Togliete l’aglio e date una bella forma cilindrica alla vostra tartare a cui aggiungerete sopra le foglie di rucola, irrorando con olio evo a crudo.
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Archiviata la pratica vigilia-Natale-Santo Stefano, le nostre menti e soprattutto le nostre pance sono già proiettate verso il cenone di San Silvestro o il pranzo di Capodanno, a seconda delle tradizioni familiari. E dal momento che mai come quest’anno, fra crisi e tasse, credo proprio che le lenticchie non basteranno, il mio consiglio è di consumare ogni cibo porta fortuna che riuscirete a trovare. Uno di questi è l’uva: in molti Paesi allo scoccare della mezzanotte che introduce il nuovo anno, se ne mangiano 12 acini al fine di ingraziarsi tutti i mesi a venire. Noi con l’uva cuciniamo il luccio.
Cosa vi occorre per 4 persone: 1 luccio di 1 kg già pulito, 30 g di burro, 1 cucchiaio di succo di limone, 20 g di pancetta affumicata, 1 cipolla, ½ mazzetto di prezzemolo, 400 g di chicchi d’uva bianca e una manciata per guarnire, 1.5 dl di brodo vegetale, sale e pepe in grani q.b.
Come si prepara: lavate il pesce, privatelo delle pinne e della testa. In un pentolino sciogliete 10 g di burro con il succo di limone e il prezzemolo tritato, poi con questo liquido ungete un foglio di carte d’alluminio in cui avvolgerete il pesce che infornerete a 220° per circa 30 minuti. Intanto in padella sciogliete il resto del burro, unite la pancetta a dadini e la cipolla tritata; dopo qualche minuto aggiungete gli acini d’uva tagliati a metà e privati dei semi. Irrorate con il brodo e fate andare per 5 minuti, aggiustando di sale e di pepe. Una volta pronti, disponete i chicchi d’uva sul piatto di portata, coprite con il pesce appena sfornato e guarnite con l’uva fresca.
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Un secondo decisamente semplice e veloce da preparare per il menù del 24 dicembre è quello delle fette di salmone in crema con erba cipollina e contorno di patate.
Per 4 persone ecco gli ingredienti: 500 g di patate, 30 g di burro, 30 g di farina, 1/2 l di panna fresca, 1/2 bicchierino di cognac, 4 fette di salmone (senza lisca centrale e alte circa 1 cm), erba cipollina (fresca), succo di limone,, sale, pepe.
Fate sciogliere il burro in una padella larga, quindi aggiungete le fette di salmone infarinate e fatele soffriggere per bene da entrambi i lati; aggiungete il cognac, unite la panna e regolate sia di sale che di pepe. Fate cuocere a fuoco vivace e senza coperchio per una decina di minuti e, comunque, fino a quando la panna non formerà una crema densa. Unite qualche goccia di succo di limone e l’erba cipollina tritata. Servite accompagnando con delle patate lesse.
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Questa ricetta può essere un valido antipasto per la cena o il pranzo di Natale. Ha pochissime calorie ed anche i costi del piatto sono molto light.
Gli ingredienti per 4 persone sono: 2 filetti di aringhe affumicate, 200 grammi di barbabietola rossa, 2 mele Granny Smith, 2 cespi di indivia, rondelle di cipolla bianca, 2 cucchiai di succo di limone, 2 cucchiai di yogurt magro, sale e pepe in grani.
Tagliate a fette la barbabietola, lavate e mondate l’indivia e riducetela a julienne. Lavate e sbucciate le mele, tagliandole a picchi ed irrorandole col limone. Disponete in un’insalatiera o nei piatti dapprima la barbabietola, poi l’indivia, le aringhe spezzettate, la cipolla e le mele. Versate lo yogurt in una ciotola ed aggiungete il sale e i grani di pepe, mescolando. Versate la salsa sull’insalata e servite.
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L’abbinamento capesante, o cappesante, con il tartufo è eccezionale e con questa ricetta farete un figurone durante il cenone della vigilia di Natale, perchè si tratta di un piatto molto raffinato, ma altrettanto facile da preparare.
Gli ingredienti per 4 persone sono: 12 capesante, 100 grammi di burro, 1 cipolla, 1 bicchiere di vino bianco, 35 grammi di farina, mezzo bicchiere di panna, tartufo, sale e pepe.
Come prima cosa estraete le capesante dal loro guscio. Poi fate sciogliere metà del burro in una casseruola e fatevi appassire la cipolla tritata. Unite al soffritto le capesante sgocciolate e bagnate col vino, facendo evaporare. Coprite con acqua, salate e pepate e fate cuocere per 10 minuti. Fate fondere il resto del burro e stemperatevi la farina. Togliete le capesante dal fondo di cottura, filtratelo e versatelo nel composto di burro e farina, mescolando. Incorporate poi la panna e fate cuocere per 2 minuti. Aggiungete le capesante e fatele gratinare. Servite con scaglie di tartufo ed insalatina.
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Un bel trancio di salmone è sempre il benvenuto sulla tavola. Per la cena della vigilia di Natale vi propongo questa ricetta del salmone farcito alle mandorle che è abbastanza semplice da preparare e, soprattutto, particolarmente gustosa.
Per quattro persone questi sono gli ingredienti: 800 g di salmone (in un solo filetto o 4 filetti da 200 g circa ognuno), 50 g di mandorle, 4 fette di pane in cassetta, 1 patata (già lessata), mezzo bicchiere di vino bianco secco, aneto, burro, prezzemolo, olio extravergine d’oliva, sale, pepe.
Tagliate il filetto di salmone in quattro parti quindi tagliate ogni porzione per il lungo (come se si trattasse di un panino, insomma). In un mixer frullate le mandorle, il pane in cassetta, il prezzemolo, l’aneto, un po’ di sale, una macinata di pepe e una noce di burro freddo. Mescolate il tutto con la patata schiacciata con la forchette e imbottite i pezzi di salmone (proprio come se si farcisse un panino). Legati i filetti di salmone farcito con dello spago da cucina e fateli rosolare in una padella antiaderente con un po’ di olio; dopo che avrete rosolato entrambi i lati, aggiustate di sale e sfumate con il vino bianco. Trasferite i filetti su una teglia e infornate per 10 minuti in forno preriscaldato a 200 gradi.
Se volete potete accompagnare questi tranci di salmone farciti alle mandorle con dei broccoli saltati.
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