Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag songino

Ricette di Natale: insalata di songino, datteri e arance

pubblicato da Roberto Russo

Sono i dettagli che rendono indimenticabile un pranzo, anche quello di Natale. Si possono fare grandi piatti, ma se non si curano anche gli aspetti più piccoli o le pietanze secondarie allora non tutto sarà perfetto. Un piatto a cui prestare attenzione, secondo me, è l’insalata: c’è una bella differenza tra mettere nel piatto “qualcosa di verde” a caso e preparare un’insalata innovativa e buona da leccarsi le dita. Una di queste è l’insalata di songino, datteri e arance: provatela e farete un figurone.

Per sei persone questi sono gli ingredienti: 250 g di songino, 75 g di datteri disossati, 3 arance, basilico, olio extravergine di oliva, sale, pepe nero.

Tagliate le arance a vivo, avendo cura di farlo su un piatto in modo da raccogliere il succo che esce. Lavate per bene il songino, asciugatelo velocemente con un panno e mettetelo nell’insalatiera. Tagliate in tre o quattro pezzi ogni dattero, quindi aggiungeteli al songino. Cospargete con del basilico spezzettato a mano e terminate sistemando gli spicchi di arancio in forma circolare. A parte sbattete insieme un po’ di olio extravergine di oliva con il succo di arancia e un pizzico di sale: versate questo condimento sull’insalata al momento di servire, terminando il tutto con una generosa spolverata di pepe nero macinato al momento.

Se il succo di arancia che ricavate dagli spicchi tagliati a vivo dovesse essere poco, potete sempre spremere una o mezza arancia per ottenerne dell’altro.

Foto | Cucina Mia

....
condividi 0 Commenti

Mangiare informati: il songino

pubblicato da lorenza barletta

songinoIl songino o soncino è conosciuto anche coi nomi di valeriana e valerianella ed è parente della più famosa Valeriana officinalis, dalle proprietà sedativo-calmanti, anche se non ha le stesse virtù. Il sognino si riconosce per la sua classica forma a rosetta, con le foglioline raggruppate in piccoli cespi.

E’ una pianta che cresce anche spontanea e tradizionalmente le sue foglioline venivano utilizzate per formare la misticanza di primavera. Il suo gusto è delicato e per questo ha “guadagnato” così tanti consensi, tanto che oggi è una delle insalate più diffuse e la sua produzione si è estesa a livello industriale.

Viene anche importato: per questo si trova in commercio tutti i mesi dell’anno, anche mondato e confezionato in busta. E’ un’insalata, però, piuttosto deperibile, quindi è bene acquistarla freschissima e conservarla in frigo per massimo 3 giorni, preferibilmente in sacchetti di carta.

Foto | Flickr

....
condividi 0 Commenti

Come scegliere le insalate d'inverno

pubblicato da lorenza barletta

radicchioSe si pensa all’insalata, ci viene subito in mente la stagione estiva. Ma l’insalata non èun ortaggio stagionale e l’insalata si può trovare sui banchi dei mercati in tutti i periodi dell’anno, sotto forma di più varietà da consumare ed oggi vi presento le tipiche varietà invernali.

Cominciamo col radicchio rosso, che potremo utilizzare per preparare degli ottimi antipasti e che aumenta la digeribilità di piatti elaborati e ricchi. Poi abbiamo la lattuga, adatta alla preparazione di minestre e vellutate. Ricca di vitamine e minerali, è un ingrediente ottimo per preparare anche piatti caldi, accompagnata da carote, porri e cipolla.

Infine il songino, da consumare a crudo, come contorno. E’ una delle varietà d’insalata più carnosa e ricca di gusto ed anche una tra le più amate. E’ perfetto per guarnire piatti di carne e preparare insalate miste.

Foto | Flickr

....
condividi 0 Commenti