I bocconotti, dolci italiani di pasta frolla ripiena, tornano sulle tavole di casa oggi, 22 agosto 2026, nelle cucine familiari dove si preparano per merenda, colazione o fine pasto, seguendo una ricetta semplice attribuita a Carmelo Scuderi e costruita attorno a farina, burro, tuorli, limone e marmellata di ciliegie. Piccoli, rotondi, chiusi come scrigni, hanno quella misura domestica che li rende facili da servire e ancora più facili da finire. Uno tira l’altro, direbbe chi li porta in tavola con un vassoio appena spolverato di zucchero.
Bocconotti, il dolce italiano di frolla con marmellata
I bocconotti appartengono alla grande famiglia dei dolci italiani da forno: gusci di pasta frolla cotti in piccoli stampi, farciti in questo caso con marmellata di ciliegie e chiusi da un secondo disco di impasto. Il nome, nella tradizione popolare, richiama l’idea del “boccone”, cioè di un dolce minuto, da mangiare in pochi morsi, spesso preparato nelle case più che nelle pasticcerie.
La versione qui proposta è essenziale, senza creme elaborate né coperture complesse. Farina, zucchero a velo, burro e tuorli fanno il grosso del lavoro; il limone grattugiato, invece, serve a dare profumo e a tagliare la dolcezza del ripieno. È una ricetta da cucina concreta: pochi passaggi, tempi contenuti, risultato legato soprattutto alla cura dell’impasto e alla cottura.
Chi li prepara lo sa: il momento delicato arriva quando si chiudono le formine. La marmellata non deve essere troppa, altrimenti in forno tende a uscire dai bordi; non deve essere poca, però, perché il cuore morbido è il senso stesso del dolce. “Meglio fermarsi un cucchiaino prima”, confidano spesso le nonne davanti al tavolo infarinato. E non hanno tutti i torti.
Ingredienti per preparare i bocconotti in casa
Per una preparazione casalinga dei bocconotti alla marmellata servono 600 grammi di farina, 200 grammi di zucchero a velo, 100 grammi di burro, 4 tuorli d’uovo, mezzo cucchiaino di lievito per dolci, scorza di limone grattugiata e marmellata di ciliegie quanto basta. Le dosi sono pensate per un impasto ricco ma lavorabile, adatto a essere steso e sistemato negli stampini rotondi.
La scelta della farina incide sulla consistenza finale. Una farina comune per dolci consente di ottenere una frolla più friabile, mentre un impasto lavorato troppo a lungo rischia di diventare duro dopo la cottura. Il burro va aggiunto a pezzetti, non sciolto: sembra un dettaglio minore, ma aiuta a mantenere la struttura della frolla.
I tuorli danno colore e compattezza, lo zucchero a velo si incorpora più facilmente rispetto a quello semolato e lascia una grana più fine. Quanto alla marmellata di ciliegie, meglio sceglierne una densa, non troppo liquida. In forno regge meglio, resta al centro del dolce e non bagna la base.
Preparazione dei bocconotti: impasto, riposo e farcitura
La preparazione comincia con la classica fontana di farina sul piano di lavoro. Al centro si mettono i tuorli, lo zucchero a velo, il burro tagliato a pezzetti, la scorza di limone grattugiata e un pizzico di lievito. Si impasta con mani fredde, se possibile, raccogliendo poco alla volta la farina dai bordi verso il centro.
Il composto deve diventare omogeneo, compatto, ma non elastico. Quando la pasta frolla sta insieme senza sbriciolarsi, ci si ferma. A quel punto l’impasto va coperto e lasciato riposare per circa 30 minuti, meglio in un luogo fresco. Solo allora si stende con il mattarello su un piano appena infarinato.
Dalla sfoglia si ricavano dischi adatti agli stampini rotondi, che vanno foderati con delicatezza. Si aggiunge un cucchiaino di marmellata di ciliegie, poi si chiude con un altro disco di impasto, premendo leggermente lungo i bordi. Non serve forzare. Se la frolla è ben fatta, aderisce da sola.
Prima di infornare, conviene controllare che la superficie sia liscia e che non ci siano fessure troppo aperte. Qualcuno pratica un piccolo foro al centro, altri preferiscono lasciarli chiusi. Sono scelte di cucina domestica, più che regole. L’importante è che il ripieno resti al suo posto.
Cottura, servizio e piccoli consigli per non sbagliare
I bocconotti vanno cotti in forno per circa 20 minuti, finché la superficie appare appena dorata. La temperatura non è indicata nella ricetta originale; in una cottura casalinga, per dolci di pasta frolla, si utilizza spesso un forno statico intorno ai 170-180 gradi, controllando però la colorazione negli ultimi minuti. Ogni forno, si sa, ha il suo carattere.
Una volta sfornati, è meglio lasciarli intiepidire negli stampini prima di toglierli. Da caldi sono fragili, e il ripieno di marmellata può essere ancora fluido. Dopo qualche minuto si compattano, diventano più facili da maneggiare e possono essere serviti così, al naturale, oppure con una leggera spolverata di zucchero a velo.
Si conservano per alcuni giorni in una scatola di latta o in un contenitore ben chiuso, lontano dall’umidità. Il giorno dopo, spesso, risultano anche più armonici: la frolla al limone assorbe il profumo del ripieno e il morso diventa più morbido. A colazione con il caffè, a metà pomeriggio con un tè, o semplicemente dopo cena, i bocconotti alla marmellata di ciliegie restano un dolce semplice, fatto per le tavole di tutti i giorni.
Bocconotti appena sfornati con zucchero a velo e cuore di marmellata di ciliegie, su un tavolo da cucina.






