La crescia di Pasqua: ecco la ricetta originale

La ricetta della crescia di Pasqua è un piatto tipico della tradizione marchigiana che viene servita proprio nel periodo pasquale: solitamente si consuma per il picnic della Pasquetta o per la colazione del giorno di Pasqua con salumi e affettati.

La crescia di Pasqua è una ricetta tipica delle Marche che, come suggerisce il nome stesso, viene preparata proprio nel periodo di Pasqua: solitamente è un ottimo piatto per il pic nic di Pasquetta, ma tradizione vuole che venga mangiato anche nella colazione di metà mattina della domenica di Pasqua, in accompagnamento a salame, formaggi e uova soda.

La crescia di Pasqua è una ricetta molto lunga da preparare, perché l'impasto deve lievitare per molto tempo, e anche la cottura in forno richiede le sue tempistiche. Si prepara con abbondante parmigiano grattuggiato e anche con pezzetti di formaggio tipo Emmental, in grado di creare i tipici occhielli che danno più leggerezza a quella che viene anche chiamata, soprattutto nell'entroterra, pizza di formaggio.

Ecco la ricetta originale della crescia di Pasqua marchigiana.

crescia di Pasqua ricetta

Ingredienti della crescia di Pasqua


    500 grammi di farina
    4 uova
    mezzo bicchiere di latte
    1 pizzico di zucchero
    75 grammi di olio extra vergine di oliva
    sale
    pepe
    150 grammi di pecorino romano grattugiato
    130 grammi di parmigiano reggiano grattugiato
    100 grammi di Emmental (ma è un ingrediente facoltativo: io lo uso!)
    75 grammi di burro
    lievito di birra

Preparazione della crescia di Pasqua

Fate sciogliere 25 grammi di lievito di birra nel latte tiepido appena zuccherato.

Fate una fontana con la farina, aggiungendo al centro le uova, il latte, il burro e l'olio. Impastate con cura.

Aggiungete i formaggi grattugiati, l'Emmental tagliato a cubetti (più grandi sono più i "buchi" nella crescia saranno grandi), sale e pepe.

Impastate fino a quando il composto non sarà elastico.

Mettete l'impasto in una ciotola capiente e fatelo lievitare per due ore e mezzo, coperto, fino a che non avrà raddoppiato il suo volume.

Riprendete l'impasto e impastatelo per qualche minuto, poi mettetelo nel classico stampo da forno che si usa per la crescia di Pasqua (io in alternativa usavo o quello del pandoro o quello del panettone!), e fate lievitare per un altro po'.

Cuocete in forno caldo a 150 gradi per 30 minuti, poi a 180 per 20 minuti.

Foto | da Flickr di fileni

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