Vinitaly 2014, il progetto Magis per la sostenibilità del vino

A Vinitaly 2014 c'è stato spazio anche per riflettere sulla sostenibilità della coltivazione della vita: presso lo stand di Magis, infatti, si è parlato di sostenibilità del vino, con un interessante show cooking di un volto noto del piccolo schermo.

A Vinitaly 2014, presso uno stand dedicato, è stato presentato il progetto Magis, dedicato alla sostenibilità della produzione dell'uva da tavola in Italia: un nome non scelto a caso per il progetto, che in latino significa "di più", "sempre meglio" e vuole diffondere nel nostro paese una nuova cultura per la sostenibilità ambientale, sociale ed economica nell'ambito della produzione dell'uva da tavola.

Il progetto, ideato da 11 aziende leader nel settore in Puglia e in Sicilia, è stato avviato nel 2012 ed è approdato nell'edizione 2014 di Vinitaly con tante novità e anche uno showcooking davvero unico, con protagonista un volto noto del mondo gastronomico legato al piccolo schermo: Tiziana, vincitrice della seconda edizione di Masterchef Italia, ha cucinato per i visitatori dello stand Magis al Vinitaly 2014.

Vinitaly 2014 progetto Magis

Ma che cos'è il progetto Magis? Vuole essere una risposta concreta a più richieste: quella dei mercati di una produzione adeguata agli standard di sicurezza, quella dei consumatori che vogliono solo uve da tavola di alta qualità, quella del territorio, per una maggiore sostenibilità ambientale, quella dei produttori, per una maggiore sostenibilità economica e sociale per le comunità locali.

Il progetto coinvolge produttori, tecnici, industria e comunità scientifica per una maggiore trasparenza e sicurezza nella filiera produttiva, il cui risultato è Magis uva da tavola, che presto, si spera, potrà diffondersi per mezzi, caratteristiche e produzione nel resto del nostro paese.

Il progetto è gestito da un comitato tecnico scientifico con a capo il professor Franco Faretra, dell'Università degli Studi di Bari. Nel progetto sono coinvolti enti come l'Università di Milano, di Torino, di Firenze, di Bari, l'Unione Italiana Vni, l'Ispa-CR di Bari, l'Associazione Enologi ed Enotecnici Italiani e molte aziende del settore.

Foto | Giulia Ceschi

    Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. E’ disponibile su App Store e su Google Play ed è gratuita.
  • shares
  • Mail