Kiwi: le proprietà, i valori nutrizionali e come usarli in cucina

Belli da vedere e, soprattutto, buoni da mangiare, i kiwi sono molto usati nella preparazione dei dolci anche se possono trovare impiego anche nei piatti salati.

Il kiwi è il frutto dell’albero dallo stesso nome, anche se a volte lo si chiama con il nome scientifico, vale a dire Actinidia.

Originario della Cina (lo si coltivava già settecento anni fa ed era considerato una prelibatezza per gli imperatori, anche se veniva impiegato come ornamento) il kiwi è oggi largamente coltivato anche in Italia. Anzi, noi italiani siamo i primi coltivatori al mondo di kiwi, soprattutto nel Piemonte e nel Lazio.

Proprietà nutrizionali


Kiwi: le proprietà, i valori nutrizionali e come usarli in cucina

Il kiwi è un’ottima fonte di vitamina C e di potassio, come anche vitamina E, rame, ferro e fibre. L’alta concentrazione di potassio e la bassa quantità di sodio, rendono il kiwi il frutto ideale per chi pratica sport, dal momento che contribuisce a diminuire il rischio di crampi.

Inoltre, essendo per l’84% composto di acqua, ha un apporto calorico molto basso: 100 grammi di kiwi hanno circa 44 kcal.

I kiwi, infine, possono aiutare a migliorare le nostre difese immunitarie.

Varietà


Kiwi: le proprietà, i valori nutrizionali e come usarli in cucina

Come è noto il kiwi ha buccia marrone, ricoperta di una leggera peluria, e polpa verde brillante con un cuore color crema, circondato da piccoli semini neri. Recentemente sono state selezionate anche varietà con la buccia senza peluria e altre con la polpa gialla; inoltre ci sono specie che producono frutti più piccoli, a grappolo

I tipi con polpa verde si conservano più a lungo e lo stesso vale per il tipo a grappolo se è appeso in un luogo fresco e asciutto.

Nel nostro emisfero la stagione di raccolta è fine estate-autunno, ma i frutti restano sul mercato fino a primavera; in seguito arriva la produzione dell’altro emisfero, dalla Nuova Zelanda.

Consigli d’uso e ricette suggerite


Kiwi: le proprietà, i valori nutrizionali e come usarli in cucina

Per l’acquisto si consiglia di fare attenzione a evitare i kiwi troppo maturi (riconoscibili dal fatto che sono molto molli), perché hanno un odore (ma anche un sapore) sgradevole; d’altro canto i frutti non devono nemmeno essere troppo duri, ma cedevoli al tatto.

Dopo essere stato sbucciato, può essere consumato al naturale o aggiunto a macedonie. Si spose bene con lo yogurt e dà un sorbetto e una confettura strepitosi. Tagliato a fette tonde, il kiwi è molto apprezzato per decorare crostate e dolci in genere. In pasticceria viene usato per realizzare soufflé, mousse e bavaresi.
Più raro, ma possibile, l’utilizzo con pietanze se si scelgono frutti non troppo maturi, da servire al naturale o sotto forma di salsa per accompagnare la carne.

Con il kiwi potete preparare degli ottimi frullati e, in abbinamento alle mele, delle gustose confetture. Se volete, potete anche glassarli con il cioccolato, per una merenda gustosa anche se il mio piatto preferito rimane l’insalata di kiwi con lo yogurt.


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