Scampi, gamberi e mazzancolle: le differenze e le migliori ricette da gustare

Ecco le caratteristiche di scampi, gamberi e mazzancolle, le differenze e le migliori ricette per gustare questi crostacei

Qual è la differenza tra scampi, gamberi e mazzancolle? Questi tre crostacei decapodi che appartengono tutti alla famiglia dei gamberi, sono abbastanza simili tra loro ma vantano delle sostanziali differenze. Questi crostai presentano una corazza di rivestimento e una coda dalla forma simile a un ventaglio, sono delicati, saporiti e versatili, sono alimenti molto proteici e magri e contengono fosforo, omega 3 e 6.

Gli scampi sono i più pregiati dei tre crostacei presi in esame ed il prezzo può arrivare fino a 40,00 euro al kg in base alla lunghezza e al luogo di pesca. Gli scampi appartengono alla famiglia Nephropoidea, presentano le chele lunghe e sottili e sono caratterizzate da un colore rosa abbastanza chiaro con macchie bianche e arancioni. Le loro dimensioni oscillano tra i 10 e i 20 cm ma occasionalmente possono raggiungere anche i 25 centimetri.

Le mazzancolle sono un po’ più piccole e le dimensioni oscillano tra i 12 e i 15 cm, sono più affusolate e di un colore grigio chiaro/marrone con leggeri riflessi gialli o rossastri. In cottura le mazzancolle tendono al rosa.

I gamberi sono più piccoli anche se ce ne sono di varie dimensioni, hanno un colore rosso/arancione abbastanza intenso, il sapore è più deciso e sono dunque meno delicati e pregiati rispetto alle mazzancolle e agli scampi. Una volta cotti i gamberi perdono il loro colore vivido.

Ecco qualche ricetta da provare

Scampi


Gamberi


Mazzancolle


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