La vignarola con fave e piselli con la ricetta romana

Il contorno della primavera a roma: la vignarola con fave e piselli

Vignarola fave e piselli

Non solo fave e piselli che sono le primizie di questa stagione, ma anche con lattuga e carciofi si prepara la classica vignarola romana, contorno ricco ma anche antipasto sfizioso da servire con crostini d pane. Una curiosità sul nome la cui origine è incerta: se è vero che tutte queste verdure crescono tra le vigne, vignaroli erano detti gli antichi verdurai romani; infine era il pasto tipico dei contadini al riposo dal lavoro in vigna.

Ingredienti



    500 g di fave fresche sgranate
    500 g di piselli freschi sgranati
    500 g di carciofi romaneschi
    1 cespo di lattuga romana
    250 g di cipollotti
    100 g di guanciale
    1 rametto di mentuccia
    pecorino romano in scaglie
    olio, sale e pepe

Preparazione


Pulite i carciofi usando i nostri consigli qui

, quindi tagliateli a spicchi e teneteli in acqua acidulata con il limone per non farla annerire. Nel frattempo preparate un brodo di verdure con tutti gli scarti, compresi i baccelli di fave e piselli.

In un’ampia padella scaldate l’olio e cuocete il guanciale a tocchetti finché non diventa trasparente, poi unite i cipollotti tritati, dopo un po’ i carciofi, qualche mestolo di brodo e fate andare per un quarto d’ora.

Unite dunque fave e piselli e solo verso la fine della cottura anche la lattuga pulita e tagliata a striscioline, aromatizzate con le foglie di menta, aggiustate di sale e di pepe e portate a cottura fino a che tutte le verdure saranno tenere. Servite con scaglia di pecorino.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail