Il basilico è l’erba aromatica protagonista dell’estate.
Come conservare il basilico per poterlo utilizzare anche in inverno?

Infatti, una volta staccate, le foglioline di basilico vanno lavorate per non deteriorare e perdere le loro proprietà.

A proposito del basilico

Il basilico è una delle principali piante aromatiche e viene utilizzato in moltissime ricette.

Ne esistono circa 40 varietà, anche se i più diffusi e conosciuti sono il basilico genovese e quello napoletano, a foglia larga.

Il suo nome deriva dal greco e vuol dire “erba regale”.

Il basilico viene da sempre utilizzato dalla medicina popolare per contrastare disturbi gastrointestinali e come rimedio per favorire la digestione, la diuresi e per stimolare l’appetito.

Attenzione al basilico cancerogeno

Dobbiamo fare una doverosa segnalazione a proposito del basilico: nelle giovani piantine di basilico (indicativamente quelle sotto i 10 cm) si trova  il metileugenolo, una sostanza classificata come cancerogena dal National Program of Toxicology già nel 2000.

basilico
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Preparare il basilico per la conservazione

Informazioni scientifiche a parte, vediamo ora come raccogliere prima, e conservare poi, il nostro basilico.

Prima di tutto dovrete raccogliere le foglie di basilico avendo cura di staccarle dalle più alte alle più basse, così da non rovinare la pianta.

Dopodiché dovrete lavare con cura le foglie e poi asciugarle tamponandole e senza stropicciarle.

Come conservare il basilico

A questo punto veniamo alla conservazione del basilico.

Esistono diversi metodi per conservare il basilico.
Prima di tutto è possibile utilizzarlo già da fresco nelle ricette come il sugo pomodoro e basilico o il pesto alla genovese e poi congelare direttamente la salsa pronta.

Conservare il basilico surgelandolo

Se invece non avete intenzione di preparare salse e sughi o qualsiasi altra ricetta, potete conservare il basilico semplicemente surgelando le foglie.

Attenzione: le foglie di basilico dovranno essere ben asciutte.

Dopodiché riponetele su una superficie piana e mettetele in freezer, quando si saranno congelate potrete trasferirle in un contenitore rigido e così non si romperanno.

Conservare il basilico sotto sale

Un altro metodo per conservare il basilico è metterlo sotto sale.

Prendete un vasetto abbastanza capiente e distribuite sul fondo del sale creandone uno strato.
Dopodiché iniziate a riempirlo di foglie di basilico completando un altro strato.

Ricominciate col sale e poi con il basilico fino a riempire il vasetto.

Conservare il basilico sott’olio

La base di questo metodo è molto simile alla precedente: dovrete infatti alternare anche questa volta il basilico al sale all’interno di un vasetto e completare l’opera aggiungendo l’olio fino a ricoprire il tutto.

 

 

 

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ultimo aggiornamento: 28-07-2022