La ricetta dei fusilli con la mollica, proposta da Carmelo Scuderi e legata alla cucina domestica italiana, torna oggi, 5 luglio 2026, al centro dell’attenzione per raccontare un piatto semplice, preparato in casa con farina, uova, pangrattato, aglio e olio extravergine d’oliva, nato dall’esigenza — tutta familiare — di portare in tavola una pasta sostanziosa con pochi ingredienti.
Fusilli con la mollica, il piatto della cucina povera italiana
I fusilli con la mollica appartengono a quella tradizione di cucina essenziale che attraversa molte zone del Sud Italia, dove il pangrattato tostato prende spesso il posto del formaggio e diventa condimento vero, non semplice aggiunta. Una scelta pratica, certo, ma anche di gusto: la mollica, scaldata in padella con aglio e olio extravergine d’oliva, dà alla pasta una nota asciutta, sapida, quasi rustica.
La ricetta indicata da Carmelo Scuderi parte da una base casalinga: 400 grammi di farina, 4 uova, un pizzico di sale e un cucchiaio d’olio. Pochi passaggi, nessun ingrediente raro. Eppure il risultato dipende molto dalla mano, dalla consistenza dell’impasto, dal tempo di riposo e da quel gesto antico — arrotolare la pasta sul ferro — che nelle cucine di una volta si imparava guardando.
Ingredienti e impasto: la base dei fusilli fatti in casa
Per preparare i fusilli fatti in casa si dispone la farina sulla spianatoia, formando la classica fontana. Al centro si versano le uova sbattute, il sale e un cucchiaio di olio extravergine d’oliva; poi si comincia a incorporare lentamente la farina, prima con la forchetta, poi con le mani, fino a ottenere un impasto compatto e lavorabile.
La pasta va impastata con calma, senza fretta. Quando diventa liscia, si copre e si lascia riposare per circa mezz’ora, un tempo breve ma utile perché la massa si distenda e risulti più facile da modellare. “Deve essere soda, ma non dura”, direbbe chi prepara ancora la pasta sul tavolo di legno, controllando la superficie con le dita.
Dopo il riposo, dall’impasto si ricavano piccoli cilindri lunghi una ventina di centimetri. A questo punto entra in scena il ferro da fusilli, oppure un sottile ferro da maglia ben pulito: la pasta viene avvolta e fatta rotolare con una pressione leggera, in modo che resti bucata al centro. È il passaggio più delicato. Se si schiaccia troppo, il foro si chiude; se si preme poco, il fusillo non prende forma.
Mollica tostata, aglio e prezzemolo: il condimento essenziale
Il condimento dei fusilli con la mollica si prepara in padella, con un filo generoso di olio extravergine d’oliva e uno spicchio d’aglio. L’aglio deve profumare l’olio, non bruciare: appena prende colore, si può togliere oppure lasciare, secondo il gusto di casa. Solo allora si aggiungono i 100 grammi di pangrattato, mescolando con un cucchiaio di legno.
La mollica va fatta tostare a fuoco medio, fino a diventare dorata e asciutta. Non serve molto altro. Una manciata di prezzemolo tritato, aggiunta alla fine, porta freschezza e alleggerisce il sapore pieno del pangrattato. In alcune cucine si unisce anche un pizzico di peperoncino, ma nella versione di base bastano aglio, olio, pane grattugiato e sale.
Intanto i fusilli freschi cuociono in acqua bollente salata. I tempi cambiano in base allo spessore della pasta: di solito bastano pochi minuti, ma il controllo resta visivo e pratico. Quando salgono e risultano teneri al morso, si scolano e si trasferiscono direttamente nella padella con la mollica. Un mestolino d’acqua di cottura, se necessario, aiuta ad amalgamare.
Come servirli e perché resistono nelle cucine di casa
Una volta versati nella padella, i fusilli con il pangrattato devono restare sul fuoco ancora qualche minuto, giusto il tempo di assorbire il condimento. La mollica si attacca alle scanalature della pasta, l’olio la avvolge, il profumo dell’aglio resta sul fondo. È un piatto asciutto, concreto, da servire subito, meglio se in un piatto fondo caldo.
La forza di questa ricetta sta nella sua misura. Non promette effetti da ristorante, ma racconta una cucina di recupero, nata quando il pane avanzato diventava risorsa e la pasta fatta a mano era parte della giornata. Oggi i fusilli con la mollica si possono preparare anche con pasta secca, ma la versione con impasto fresco conserva un carattere diverso: più ruvido, più familiare.
Secondo la scheda originale, la preparazione è di nazionalità italiana e porta la firma di Carmelo Scuderi, con una valutazione indicata di 4.0 su una recensione. Non sono disponibili dati attendibili sulle calorie per porzione, segnalate come zero nella fonte, valore che non può essere considerato realistico per un piatto a base di farina, uova, olio e pangrattato. Meglio leggerlo per quello che è: una ricetta semplice, sostanziosa, costruita con ingredienti comuni e con una manualità che vale quasi quanto il sapore.
Fusilli con la mollica: pasta fatta in casa con pangrattato tostato, olio extravergine e prezzemolo in stile tradizionale.






