Le capesante gratinate al forno sono un antipasto di pesce raffinato e delizioso, perfetto da portare in tavola per fare un figurone con gli ospiti.

Veloci, buone, bellissime da vedere: sono le capesante gratinate, un piatto che portato in tavola rallegrerà tutti i vostri ospiti e vi farà fare un figurone! Non sono in molti a saper preparare questo antipasto prelibato, ma lasciate che vi sveliamo un segreto: in realtà la preparazione è molto semplice e se seguirete tutti i passaggi realizzerete una portata meravigliosa, facendo l’invidia di tutti quanti.

Siete pronti? Allora seguiteci ai fornelli, si comincia: ecco a voi la ricetta delle capesante gratinate!

Come pulire le capesante prima di cucinarle

Prima ancora di addentrarci nella preparazione semplice e veloce di questo antipasto di pesce è bene capire una volta per tutte come pulire accuratamente una capasanta. Non serve dirvi, lo sappiamo, che è bene acquistare dei frutti di mare di buona qualità, freschi e possibilmente non da allevamento e che arrivino dalle acque del mediterraneo. Una volta acquistate potete passare alla preparazione, che sarà molto diversa da cozze e vongole, che invece devono spurgare in acqua e sale.

Capesante gratinate

Come prima cosa apritele con un coltello apposito dalla lama fine, o fatevele aprire dal vostro pescivendolo di fiducia. A questo punto estraete il mollusco dalla conchiglia e togliete la frangia marrone chiaro che solitamente è presente in questi frutti di mare. A questo punto lavatele sotto acqua corrente e tamponatele accuratamente con della carta assorbente e tenetele da parte. Lavate accuratamente sotto l’acqua anche una metà della conchiglia, asciugatela e poi riposizionate il mollusco all’interno. Ora siete pronti per andare a cucinare!

Come cucinare le capesante al forno gratinate

Preparazione delle capasante gratinate con la ricetta originale
  1. Innanzitutto partite dalla pulizia, lasciando soltanto la parte inferiore della conchiglia.
  2. Poi, a parte, realizzate quella che sarà la copertura e che al forno diventerà croccante: pangrattato, prezzemolo tritato finemente, aglio tritato al coltello (ricordate però di togliere l’anima per non farla rinvenire), e infine sale e pepe.
  3. Aggiungete della scorza di limone e ricoprite le capesante per intero, poi aggiungere un filo di olio extravergine e mettetele su una teglia.
  4. A questo punto si va in forno! La cottura delle capesante dovrà essere di circa 10, massimo 15 minuti, in forno preriscaldato a 200°C. Quando saranno diventate belle dorate, tiratele fuori e.. buon appetito!

Se vi sono piaciute le capesante al gratin, provate anche le nostre capesante in padella, un altro piatto che vi piacerà da impazzire!

Come cucinare le capesante surgelate

Certo, il segreto per preparare questo piatto è sicuramente quello di munirsi di materie prime fresche e di qualità, a cominciare dalle protagoniste. Vero è anche che non sempre se ne ha la possibilità, e dunque potete anche preparare delle capesante gratinate surgelate, scongelandole con il giusto preavviso.

L’unico accorgimento, dunque, è quello di ricordarsi di tirarle fuori il tempo che serve: l’ideale è scongelarle 5 ore prima della preparazione, ma se siete fuori casa vi basterà metterle in frigo la sera prima. Procedete poi con la creazione della farcia e della cottura: buona preparazione!

Varianti per le capesante gratinate: al brandy, con prosecco o altre aromatizzazioni

Una volta realizzate e cotte, le conchiglie gratinate diventeranno (quasi sicuramente) un must have della vostra cucina (nei momenti importanti, come per gli antipasti di Natale, ma anche durante qualsiasi cena tra amici). Per rendere sempre diversa e particolare questa preparazione vi consigliamo di sperimentare con la gratinatura delle capesante. Potete sostituire il limone con della granella di pistacchi, oppure aggiungere qualche pomodorino secco tritato o, ancora, una selezione di erbe aromatiche sempre diversa.

Inoltre potete anche preparare delle ottime capesante al vino bianco o con il brandy. Per realizzarlo unite il vino (meglio se secco) alla panatura, facendo attenzione che non risulti il tutto troppo liquido. Fate lo stesso anche con il brandy ma, attenzione, usatelo con parsimonia poiché è molto forte e potrebbe poi sovrastare il gusto del frutto di mare.

Ecco il video delle capesante gratinate al forno con aggiunta di brandy:

Conservazione

Chiaramente, le capesante daranno il meglio se gustate appena fatte, ma se ne avanzate potete conservarle in frigo per un giorno all’interno di un contenitore. In alternativa, congelatele crude.

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ultimo aggiornamento: 30-12-2023