La ricetta del nadalin veronese e la storia del piatto

24 Dicembre 2014

Avete mai sentito parlare di un dolce tradizionale veronese chiamato Nadalin o Natalino? Questa leggendaria delizia pasticcera è un dolce tipico di Natale che nasce a Verona alla fine del tredicesimo secolo. La Signoria Scaligera con questa creazione dolcissima celebrò alla grande il primo Natale dopo l’investitura a Signori di Verona e iniziò ufficialmente una tradizione a dir poco speciale. Così per caso, come spesso accade, comincia la leggenda di quello che è l’antico padre del Pandoro di Verona.

Questo dolce viene spesso dedicato o collegato a Giulietta, proprio perché nell’anno 1303, anno della nascita del Nadalin veronese, nasceva anche una delle storie d’amore più famose e tormentate di sempre, la storia di Romeo e Giulietta.

Povero d’ingredienti ma ricchissimo di gusto grazie all’arte dei migliori pasticceri, il Nadalin de Verona prende forma utilizzando burro, farina, uova, zucchero, succo di limone e pinoli, in un mix esplosivo e delizioso. L’impasto viene poi sottoposto ad almeno tre ore di lievitazione, per poi essere inserito nell’iconico stampo a forma di stella e lasciato cuocere in forno per circa un’ora. Quella che segue è la ricetta ufficiale del regolamento De.Co.

Ingredienti per 6 persone

    500 di farina di frumento
    60 g lievito di birra
    20 ml di acqua
    150 g di zucchero
    sale
    una bacca di vaniglia
    due scorzette di limone
    3 uova
    200 g di burro

Per la glassa

    100 g di polvere di pan di spagna
    20 ml di marsala all’uovo
    100 g di granella di zucchero
    una bella manciata di pinoli e mandorle

Preparazione

Lavorate l’impasto con la farina, il lievito e l’acqua. Aggiungete lo zucchero, il sale, la buccia di limone, le bacche di vaniglia, le uova e in ultimo il burro. Impastate per bene. Lasciare riposare l’impasto per circa 1 ora ad una temperatura di circa 27 gradi. Incidere con quattro tagli la superficie dell’impasto a formare un quadrato, allargate con le dita l’impasto, in maniera da raffigurare una stella a otto punte. Fate lievitare dopo quest’operazione ancora una volta in ambiente con temperatura di circa 27 gradi fino a quando l’impasto raggiunge il doppio del suo volume iniziale (circa due ore barra tre).

Preparate la glassa. Inumidite leggermente il Pan di Spagna con il marsala e cospargerla sul nadalin lievitato. Guarnire con pinoli, pezzetti di mandorla e lo zucchero a velo. Cuocete in forno a 180°, per un’oretta circa. Si può conservare per circa 5/7 giorni, a temperatura ambiente lontano da fonti di calore o luoghi umidi.

Via | Luna d’argento, Turismo Verona

Foto | Hotels Verona

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