Pettole di Santa Cecilia: la storia e la ricetta del dolce della tradizione tarantina

Le tradizioni di una volta: oggi per Santa Cecilia prepariamo le pettole

Pettole di Santa Cecilia

Le pettole di Santa Cecilia sono delle piccole frittelle di pasta che nel Tarantino vengono preparate per celebrare la memoria liturgica della Santa (che la Chiesa ricorda oggi) ma anche durante tutto il periodo natalizio. Cosparse di zucchero a velo risultano dolci, ma con la stessa ricetta potete consumarle anche come frittelle salate, da accompagnare con pomodori, capperi o acciughe, eventualmente da aggiungere anche nell’impasto.

Ingredienti



    500 g di farina
    400 g di acqua tiepida
    ½ cubetto di lievito di birra
    2 cucchiaini di sale fino
    1 cucchiaino di zucchero
    1 cucchiaio di olio
    zucchero a velo
    olio per friggere q.b.

Preparazione


Sciogliete il lievito

di birra nell’acqua tiepida. Una volta sciolto, mescolate il lievito alla farina, unite lo zucchero e l’olio, quindi impastate e dopo un po’ aggiungete il sale. Formate una palla con l’impasto, copritela con la pellicola e lasciatela a lievitare finché non avrà raddoppiato di volume.

A questo punto scaldate l’olio in padella e quando sarà bel caldo friggetevi delle palline di pasta che avrete staccato con le mani. Quando saranno ben dorate, tamponatele pettole con carta assorbente e cospargete di zucchero a velo.

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