
Da oggi e per ogni lunedì, vi presenterò una serie di ricette dolci, i dolci al cucchiaio appunto, facendo attenzione a proporvi idee con ingredienti solo di stagione. Per questo, oggi iniziamo con una bavarese alle fragole.
Per la preparazione occorrono: 500 grammi di fragole; 16 grammi di colla di pesce; 300 ml di latte; 1 baccello di vaniglia; 150 grammi di zucchero; 5 tuorli. Per guarnire, possiamo usare della panna fresca (circa 100 ml).
Mettete in acqua fredda la colla di pesce; in una pentola mettete il latte e la vaniglia e portate ad ebollizione. In una casseruola lavorate lo zucchero coi tuorli; filtrate il latte e versatelo a filo, ancora tiepido, sul composto, mescolando di continuo. Rimettete sul fuoco e portate quasi ad ebollizione; poi spegnete e unite la colla di pesce scolata e strizzata. Lasciate raffreddare e frullate metà delle fragole, amalgamandole alla crema. Versate in uno stampo, livellate la superficie e mettete in frigo a rassodare per almeno 2 ore. Servite con la panna montata e le fragole tenute da parte.
Foto | Flickr

Il giorno successivo a qualsiasi festività si parte sempre con la fissazione del rimettersi a dieta, (ri)cominciare a mangiare e così via. Perciò oggi vi propongo una ricetta estiva e leggera, in cui c’è anche del rabarbaro, che aiuterà anche il vostro intestino.
Per 4 persone vi occorrono: 500 grammi di yogurt greco light; 250 grammi di fragole; 250 grammi di coste di rabarbaro già pulite; 40 grammi di mandorle a lamelle; 20 grammi di semi di sesamo; 40 grammi di corn flakes; 1/2 cucchiaino di fecola; farina di cocco; 1 cucchiai di miele.
Lavate le fragole e tagliatele a spicchi; poi eliminate i filamenti del rabarbaro e tagliatelo a tocchetti grossi. Trasferite tutto in una casseruola con 2 cucchiai d’acqua e il miele e cuocete a fiamma bassa per circa 15 minuti dall’ebollizione; poi sgocciolate il tutto. A parte, diluite la fecola con un cucchiaino d’acqua fredda ed aggiungerlo al succo rimasto nella casseruola e continuate la cottura per qualche altro minuto, finchè il composto non si addenserà. Incorporate fragole e rabarbaro, mescolate e fate raffreddare. Tostate i semi di sesamo e le mandorle e poi mescolateli ai corn flakes. In dei bicchieri formate degli strati di yogurt, mix di semi e composta di fragole e rabarbaro. Spolverizzate con la farina di cocco e servite.
Foto | Flickr

Oggi, per la festa dell’Epifania, ho mangiato a casa di amici questa fantastica torta di mandorle, per chiudere in bellezza le abbuffate delle feste.
Per preparala occorrono: 4 uova; 150 grammi di zucchero; la scorza grattugiata di un limone; 50 grammi di burro fuso; 100 grammi di farina 00; 100 grammi di fecola; mezza bustina di lievito per dolci; 100 grammi di lamella di mandorle; 100 ml di panna liquida; 60 grammi di zucchero vanigliato; 125 grammi di yogurt intero; 125 grammi di fragole.
Sbattete le uova e lo zucchero e poi aggiungeteci la scorza del limone, il burro, le due farine e il lievito. Unite metà delle mandorle. Accendete il forno a 180° C e mettete l’impasto in una teglia con carta da forno. Cospargete la superficie con le mandorle rimaste. Cuocete per 20-30 minuti e fate raffreddare. Intanto montate la panna con 50 grammi di zucchero vanigliato e lo yogurt. Così formerete la crema che accompagnerà la torta. Infine spolverizzate col restante zucchero vanigliato e servite con fettine di fragole.
Foto | Flickr
Un po’ insolite, queste crêpes fredde farcite con una crema fresca alle fragole sono davvero un dopocena delizioso. Gli ingredienti per 4 persone sono: 125 gr di farina bianca; 1/4 litro di latte; 2 uova; 1 pizzico di sale; 2 cucchiai di zucchero; 30 gr di burro ed 1 pizzico di vanillina. Per la crema: 1 cucchiaio di zucchero di canna; la buccia grattugiata di un limone non trattato; 1/2 litro di panna fresca; 1 cucchiaio di zucchero di canna; 300 gr di fragole.
Per prima cosa setacciate la farina. Sciogliete il burro in un pentolino. Mettete gli ingredienti un po’ per volta in una ciotola e sbattete bene, in modo da non avere grumi. Il composto non dovrà essere denso. Coprite la ciotola con una pellicola e mettetela in frigo. A questo punto mondate e lavate le fragole e tagliatele a pezzetti. Prendete una padella antiaderente e fate sciogliere una noce di burro, distribuitela bene con della carta assorbente e quando sarà ben calda, versate un mestolo di impasto. Distribuitelo bene e girate la crêpe quando vedete che la pasta si è solidificata ed imbiondita.
Montate bene la panna con lo zucchero ed aggiugete le fragole e la scorza del limone. Cospargete la panna solo prima di servire i rotolini, altrimenti potrebbe smontarsi. Arrotolate la crêpe cilindricamente e tagliatela a rondelle. Servitele con un stuzzicadenti, per facilitarne la presa e per evitarne l’apertura. Provatele anche con il gelato!
La bella stagione si fa sentire, il sole fa capolino, le temperature si alzano, ma soprattutto iniziano le verdure e la frutta di stagione migliori dell’anno. Ho pensato, quindi, di dedicare qualche post a capire meglio le caratteristiche ed i pregi di frutta e verdura, degli alimenti a cui siamo così abituati da dimenticarci, a volte, che sono stagionali e che non dovrebbero esserci sempre tutti sul banco frigo del supermercato o sulla bancarella del fruttivendolo… Ad esempio, a maggio, secondo il calendario delle stagioni della frutta, dovremmo trovare sul banco dei negozi: ciliegie, fragole, kiwi, lamponi, mele, meloni, nespole, pere e pompelmi. E’ consentita qualche eccezione, come le pesche e le susine, lì dove il clima più caldo lo permette. L’Italia, infatti, grazie alla struttura geografica molto varia e la ricchezza di acqua, consente la coltura di diversi prodotti.
La frutta è uno degli alimenti più preziosi che troviamo in natura anche in maniera spontanea. E’ preziosa per la ricchezza di vitamine, sali minerali e zuccheri che contiene, ma anche perché il sapore e la bellezza dei frutti riesce a provocare l’acquolina in bocca a tutti. La frutta può essere classificata secondo principi agronomici, che si riferiscono al tipo di cultura (frutticola, orticola, etc), e secondo principi commercali, che divide la frutta in bacche, frutta a granelli, frutta a guscio, frutta a nocciolo, frutta tropicale e agrumi, ed infine secondo principi nutrizionali, che dividono la frutta in polposa, farinosa e oleosa.
Domani parleremo di valori nutizionali e di come riconoscere la frutta migliore e sana. Restate collegati!
Foto | Trellina
Una ricetta dolce facile e di stagione: la torta alle fragole. Usate questi ingredienti: 350 gr di farina 00, 50 gr di farina di mandorle, una bustina di lievito, 3 uova, 80 gr di burro, delle mandorle tagliate a fettine, una ventina di fragole fresche, panna da montare, una stecca di vaniglia di cui userete i semini e un cucchiaino di cannella. Tenete pronto del latte a temperatura ambiente, il succo di un limone e due cucchiai di zucchero.
Mescolate zucchero, burro e uova molto bene, poi setacciate la farina 00 e lo lievito insieme. Incorporate anche la farina di mandorle, due cucchiai di panna da montare ancora liquida, la cannella, le mandorle e i semini della vaniglia. Ora miscelate il latte fino a che l’impasto non raggiunge la consistenza di uno yogurt. Verificate sia assolutamente privo di grumi.
Ora infornate in forno caldo a 180° per 45 minuti. Tagliate le fragole a metà o a cubetti, versate il succo di limone e spolverate con 2 cucchiai di zucchero. Lasciatele coperte ad insaporirsi fino a cottura della torta. Togliete la torta dal forno, tagliatela a metà in orizzontale e lasciatela raffreddare. Cominciate a montare la panna a neve ferma. Una volta che la torta è fredda mettete la panna al centro, chiudete la torta, spalmate la panna anche sulla superficie, poi decorate con le fragole. Potete inserire le fragole anche nel mezzo della torta: scegliete voi. Sarebbe meglio metterla in frigo 1 ora e poi servirla fresca: per i giorni più caldi!
Foto | Flickr
Ecco un’altra semplice idea d un dolce da preparare per la vigilia di Natale, ormai vicinissima. Si tratta di una crostata con marmellata alle fragole, che potrete rendere natalizia decorando la parte superiore con pezzi di pasta frolla a forma di stella.
Gli ingredienti che ci occorrono sono: pasta frolla; fagioli secchi; confettura di fragole; zucchero a velo.
Foderate una teglia da forno bassa con della carta da forno sistemateci la pasta frolla, ritagliando la pasta che fuoriesce dall’orlo. Lasciate solo un piccolo bordo di 2-3 cm e bucherellate il fondo. Sistemate dell’altra carta da forno sopra e poggiateci dei fagioli secchi in modo che la pasta non si rigonfi durante la cottura. Cuocete per 20 minuti a 220° C. Nel frattempo ritagliate i frammenti di frolla a forma di stelle di diverse dimensioni. Riempite il guscio della sfoglia con la confettura di fragole e poneteci su le stelline. Cuocete ad una temperatura inferiore per altri 5 minuti e quando sfornate, spolverizzate con zucchero a velo.
Foto | Flickr
Le fragole, frutto estivo ricchissimo di vitamina C e vitamina A, calcio, ferro, magnesio e potassio, possono essere trasformate anche in un ottimo liquore di fragole. Ecco come:
Ingredienti: 500 gr di fragole, 500 gr di zucchero, 5 dl di alcool per liquori, 2 dl di vino bianco dolce, 1 baccello di vaniglia, 1 limone.
Preparazione: lavate le fragole e marinatele nel vino. Fatele asciugare su un canovaccio e quando sono pronte mettetele in un recipiente a chiusura ermetica assieme all’alcool, lo zucchero, il succo di 1 limone spremuto e la vaniglia sbriciolata. Fate riposare il contenitore con il composto per circa 20 giorni in un luogo fresco, muovendo il contenitore almeno 2-3 volte al giorno. Passati i 20 giorni aggiungere al composto 3 dl di acqua, mescolate e filtrate il tutto. Imbottigliate e lasciate la bottiglia in un luogo fresco. Dopo 30 giorni potete consumare il vostro liquore alle fragole!
Foto | Flickr Babo Style
Sono le regine assolute delle nostre tavole di maggio quando arriva la fine del pasto, anteprima estremamente fuggevole dei succosi frutti estivi: le fragole, così chiamate dagli antichi romani perché particolarmente ‘fragrans’, ossia profumate e fragranti.
Da sempre sono state considerate un frutto dalle proprietà afrodisiache (chi non ha mai pensato a fragole e champagne per una serata, diciamo, particolare?!) forse per la leggenda che le voleva nate dalle lacrime di Venere, tanto che nel Medioevo in effetti venivano somministrate come cura medica per gli amanti disperati poiché in grado di raffreddare i bollenti spiriti e sotto il regno del Re Sole in Francia erano talmente conosciute che il sovrano ne volle impiantare nel giardino di Versailles.
Erotismo a parte, certo è che le fragole hanno diverse ottime qualità: sono dissetanti, diuretiche, antiuriche, antinfiammatorie, depurative, ricche di vitamine e antiossidanti, leniscono i bruciori della pelle rendendola vellutata e tutto questo a fronte di pochissime calorie (quindi niente zucchero, panna o addirittura gelato). Oggi è difficile trovarle davvero buone: meglio acquistare quelle provenienti da agricoltura biologica, conservarle in frigo coperte e consumarle nel giro di due giorni, eventualmente condendole solo all’ultimo momento.