La Schupfenfest, la festa degli alpeggi e delle baite del Latemar, torna domenica 2 agosto sui pendii di Obereggen e Pampeago, in Val d’Ega, per riportare in quota una tradizione estiva fatta di malghe, cucina altoatesina e cammini tra i rifugi, a pochi chilometri da Bolzano. L’appuntamento, tra i più frequentati della stagione nelle Dolomiti, richiama ogni anno famiglie italiane e straniere lungo il percorso che collega le baite sotto il massiccio del Latemar, con piatti preparati al momento, musica dal vivo e momenti legati alla cultura alpina.
Schupfenfest sul Latemar, la festa tra malghe e baite
La Schupfenfest nasce come festa delle baite dolomitiche, quelle costruzioni di legno e pietra che per generazioni hanno accompagnato il lavoro in alpeggio. Domenica 2 agosto, tra prati, fienili e rifugi, l’evento tornerà a occupare i pendii del Latemar Dolomites, lungo l’itinerario che da Obereggen porta verso Pampeago.
Il cuore della giornata sarà il sentiero Latemar.Alp, lungo la cosiddetta strada delle malghe. Qui i visitatori potranno spostarsi da una baita all’altra, fermandosi nei punti di ristoro allestiti per l’occasione. Non una sagra concentrata in un solo piazzale, dunque, ma una festa diffusa. Passo dopo passo.
Ad accogliere gli escursionisti ci saranno, tra gli altri, i fienili e rifugi Ortner, Gerber, Tholer, Hofer, Baito de la Scofa, Oberholz, Mayrl, Ganischger, Zischg, Weigler, Epircher Laner e Platzl-Römerkeller, alla stazione a valle della seggiovia Oberholz. In quota, a 2.096 metri, sarà coinvolto anche il rifugio Oberholz, edificio noto per la sua architettura contemporanea affacciata sulle Dolomiti.
Impianti aperti e biglietto speciale da 5 euro
Per raggiungere le malghe della Val d’Ega, i partecipanti potranno utilizzare gli impianti di risalita con una tariffa speciale fissata a 5 euro, comprensiva di andata e ritorno. Una scelta pensata per alleggerire gli spostamenti in auto e rendere più semplice l’accesso anche alle famiglie con bambini, zaini e passeggini al seguito.
La cabinovia Obereggen-Ochsenweide sarà in funzione dalle 8.30 alle 19, mentre la seggiovia panoramica Obereggen-Oberholz lavorerà dalle 8.30 alle 18. Sul versante di Pampeago, la nuova cabinovia Pampeago-Latemar sarà aperta dalle 8.30 alle 17.20; la seggiovia Pampeago-Agnello, invece, osserverà due fasce orarie, dalle 8.30 alle 13 e poi dalle 14 alle 17.30.
L’arrivo all’Ochsenweide permetterà di salire direttamente nella zona dove si sviluppa gran parte dell’evento. Da lì, il percorso prosegue tra prati e baite, con scorci sul massiccio del Latemar e collegamenti verso Pampeago. Gli organizzatori indicano anche la possibilità di raggiungere Obereggen con i mezzi pubblici, soluzione utile per chi arriva da Bolzano, distante circa venti minuti.
Canederli, Strauben e cucina altoatesina lungo il percorso
La parte gastronomica resta uno dei richiami principali della festa degli alpeggi. Lungo l’escursione saranno servite specialità della cucina altoatesina, preparate sul posto da associazioni e gruppi del territorio: tra questi i Giovani Contadini, lo Sport Club di Ega nelle sezioni sci e calcio, i Vigili del Fuoco volontari di Ega, la KFS-Associazione di famiglie altoatesine di Ega, lo Skiteam Latemar e i Pompieri de Tiezèr.
Nei punti di ristoro si potranno trovare Strauben con marmellata di mirtilli rossi, canederli all’albicocca, canederli allo speck con gulasch, costine di maiale, selvaggina, cotolette, strudel e würstel bianchi. Piatti semplici, di montagna, serviti senza troppi passaggi formali: un vassoio, una panca libera, magari il rumore dei campanacci in lontananza.
La formula, negli anni, ha attirato molti visitatori proprio per questo equilibrio tra escursione e tavola. Si cammina, ci si ferma, si riparte. “È una giornata da vivere con calma”, spiegano dagli ambienti turistici locali, ricordando che la festa non è pensata come una corsa tra rifugi, ma come un percorso tra sapori e paesaggio alpino.
Musica, tradizioni alpine e messa all’aperto alle 11
Accanto alla cucina, la Schupfenfest proporrà musica dal vivo e momenti legati alla tradizione delle comunità alpine. Lungo il sentiero numero 9 saranno presenti anche i Goaßlschnöller, gli schioccatori di frusta delle Alpi, figure riconoscibili per il gesto secco e ritmato con cui accompagnano feste e ricorrenze locali.
Per i bambini sono previste aree sui prati e attrazioni nelle vicinanze delle baite, in un contesto pensato per lasciare spazio al movimento, al gioco e alle soste familiari. In alta stagione, con i pendii verdi del Latemar e gli impianti aperti, la giornata si presta anche a chi vuole abbinare la festa a una camminata più ampia nel comprensorio.
Un momento più raccolto è previsto alle 11, sul prato del fienile Tholer-Schupf, dove sarà celebrata la messa all’aperto. Poi la festa continuerà tra rifugi, piatti caldi e musica, fino al rientro a valle con gli impianti. Per Obereggen e la Val d’Ega, la Schupfenfest resta così uno degli appuntamenti estivi più riconoscibili: una domenica di montagna, tradizione e convivialità sotto il Latemar.
Famiglie ed escursionisti lungo le baite in quota sotto il Latemar, tra soste in malga e cammini estivi.






