Il pandolce genovese nella sorpresa del Calendario dell'Avvento

Dietro lo sportellino oggi ci attende la specialità natalizia della Liguria

Per un Natale solidale con le vittime dell’alluvione di un paio di mesi fa nel capoluogo ligure, il nostro calendario dell’Avvento oggi ci regala dei mini pandolcini genovesi, versione finger del tipico pandolce che a Genova si mangia a Natale al posto di panettone e pandoro. Potete scegliere per prepararli la ricetta tradizionale oppure quella della versione alta; inoltre, per renderli ancora più appetibili, non trascurate la presentazione: vista la forma rotonda e colorata (il verde dei pistacchi, il giallo della zucca…) l’ideale sono delle palle per l’albero trasparenti o appena decorate (potete realizzarle voi stessi, non è difficile) che arricchirei con un rametto di pungitopo intorno allo spago dorato o rosso per appenderle.

pan dolce genovese

Ingredienti



    500 g di farina
    40 g di pasta di pane già lievitata
    1 bicchierino di Marsala
    120 g di burro
    1 cucchiaio d’acqua profumata ai fiori d’arancio
    130 g di zucchero
    10 g di semi di finocchio pestati
    30 g di pinoli
    30 g di pistacchi
    30 g di uva passa
    30 g di zucca candita

Preparazione


Sbollentate i pistacchi in acqua salata in modo da togliere agevolmente la pellicina mentre, a parte, ammollate l’uva passa in acqua tiepida e tagliate a dadini la zucca candita.

Sulla spianatoia versate la metà della farina, unite la pasta di pane, un pizzico di sale e lavorate con le mani aiutandovi con un po’ d’acqua tiepida fino a ottenere un impasto liscio e sodo che porrete a lievitare in una ciotola di vetro coperta da un canovaccio e vicino a una fonte di calore per circa un giorno.

Trascorso il tempo, ponete sulla spianatoia l’altra metà della farina a fontana, versate il Marsala e il burro sciolto, l’acqua di fiori d’arancio e lo zucchero. Lavorate gli ingredienti in senso circolare e aiutandovi con una forchetta; solo in un secondo tempo aggiungete l’impasto già lievitato e rimpastate tutto insieme per almeno mezz’ora.

Unite alla pasta i semi di finocchio, i pinoli, i pistacchi sgusciati, l’uva passa e la dadolata di zucca candita, poi staccate dall’impasto delle palline rotonde, della grandezza di una pallina da golf, che porrete sulla leccarda del forno imburrata e infarinata intorno alla quale applicherete un ‘muro’ di cartone.

Incidete a croce ogni pandolcino e lasciateli riposare coperti da un telo e vicino a una fonte di calore per altre 10 ore, infornateli a 180° per circa un’ora.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail