L’alimentazione corretta per i bambini alle prese con lo studio

Il ritorno a scuola è una fase delicata, da affrontare anche a tavola

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Ogni anno si calcola che circa 6 milioni di italiani soffrano del ‘blues’ da ritorno al termine delle vacanze, quindi non possono esserne immuni neppure i bambini, che abituati a trascorrere molto tempo con i genitori a giocare, ora si vedono costretti a calarsi di nuovo sui libri e in una nuova routine, quella invernale, non sempre salutare.

Infatti, secondo gli ultimi dati, in Italia 1 bambino su 4 è in sovrappeso e ben il 10% è obeso: va da sé che è dalla tavola che bisogna partire per migliorare le cose. Teniamo conto, vista anche la stagione ancora molto calda, che l’alimentazione dei bimbi al suono della campanella deve essere composta per il 50% circa di carboidrati, mentre solo il 15% è riservato alle proteine.

Detto questo, ribadiamo il ruolo fondamentale di una prima colazione sana ed equilibrata (mai saltarla!) ma anche di due piccoli spuntini a metà mattinata e metà pomeriggio, che alleggeriscono pranzo e cena. Per questi due appuntamenti è preferibile scegliere alimenti composti da zuccheri veloci, che fanno fare il pieno di energia così da tornare immediatamente a giocare o a studiare.

L’optimum sarebbe, comunque, variare molto la propria alimentazione, anche all’ora delle merende, ad esempio alternando il dolce al salato per evitare un eccessivo consumo di zuccheri, ma anche di sale. Ai pasti principali, invece, largo spazio a verdura e frutta e a cotture semplici per carne e pesce, evitando il più possibile le fritture e gli intingoli, ma tenendo presente che un pochino di gratificazione ci vuole pure!

Infine – la regola principale che non si dovrebbe mai ignorare – ricordate che i bambini, piccoli o grandicelli, guardano molto quello che fanno mamma e papà, quindi l’alimentazione corretta, in casa, deve partire da noi!

Foto | Bread for the World

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