Ricette facili

Risotto ricotta e spinaci cremoso: il primo piatto semplice che conquista tutti

Risotto cremoso ricotta e spinaci in piatto di ceramica, con fiocchi di ricotta, pepe e cucchiaio a latoRisotto ricotta e spinaci cremoso, servito con fiocchi di ricotta e una spolverata di pepe.

Il risotto ricotta e spinaci porta in tavola, oggi nelle cucine di casa, un primo piatto vegetariano semplice e cremoso, pensato per quattro persone e adatto al pranzo o alla cena quotidiana perché unisce riso, verdura e latticino in una preparazione completa. Si prepara in circa 40 minuti complessivi, con una spesa contenuta e pochi passaggi: spinaci appassiti in padella, riso tostato, brodo caldo aggiunto poco alla volta e, solo alla fine, la ricotta usata per mantecare al posto del burro. Il risultato è un risotto morbido, delicato, da servire appena pronto dopo un breve riposo. Cinque minuti, non di più.

Risotto ricotta e spinaci, il primo vegetariano cremoso e facile

Il risotto ricotta e spinaci è una ricetta di casa, di quelle che funzionano quando si vuole preparare un piatto caldo senza complicare troppo la serata. Gli ingredienti sono essenziali: riso Carnaroli, spinaci freschi, ricotta, Parmigiano Reggiano DOP, brodo vegetale e uno scalogno tritato fine. La consistenza, però, fa la differenza: cremosa, avvolgente, ma non pesante.

Per quattro persone servono 320 grammi di riso Carnaroli, 300 grammi di spinaci freschi, 40 grammi di Parmigiano grattugiato, circa un litro di brodo vegetale, uno scalogno, due cucchiai di olio extravergine d’oliva, sale, pepe nero e un pizzico di noce moscata. L’apporto indicativo è di circa 480 kcal a porzione, un dato che può variare in base alla quantità di ricotta usata e al tipo di condimento.

È un piatto che si presta bene anche come piatto unico, soprattutto a pranzo, quando serve qualcosa di nutriente ma non troppo elaborato. “La ricotta va aggiunta fuori dal fuoco, altrimenti perde morbidezza”, direbbe qualsiasi cuoco abituato ai risotti di famiglia. Ed è proprio lì, nella mantecatura, che il piatto prende corpo.

Come preparare il risotto ricotta e spinaci passo dopo passo

La preparazione comincia dagli spinaci freschi, che vanno lavati con cura e scolati bene, perché l’acqua in eccesso rischia di allungare troppo il fondo di cottura. In una casseruola si fa appassire lo scalogno con l’olio extravergine, a fuoco dolce, senza farlo scurire: bastano pochi minuti, il tempo che diventi morbido e profumato.

A quel punto si aggiungono gli spinaci e si lasciano appassire per circa 4-5 minuti, mescolando ogni tanto. Quando sono morbidi, si regolano di sale e si possono tritare grossolanamente direttamente in pentola, oppure lasciare interi per una consistenza più rustica. Solo allora entra il riso: il Carnaroli va tostato per circa 2 minuti, finché i chicchi diventano leggermente traslucidi.

La cottura prosegue con il brodo vegetale caldo, versato un mestolo alla volta. Non tutto insieme. Si aggiunge altro brodo solo quando quello precedente è quasi assorbito, continuando a mescolare con regolarità. In genere servono 16-18 minuti, ma il tempo esatto dipende dal riso scelto e dalle indicazioni riportate sulla confezione.

A fuoco spento si lavora brevemente la ricotta con una forchetta, meglio ancora con uno o due cucchiai di brodo caldo se è molto compatta. Poi si incorpora al risotto insieme al Parmigiano Reggiano e alla noce moscata. Una macinata di pepe nero, un paio di minuti di riposo, e il risotto è pronto per essere servito.

Varianti, mantecatura e piccoli accorgimenti in cucina

La ricotta nel risotto può sostituire il burro nella fase di mantecatura, a patto che venga aggiunta a fuoco spento e con il riso ancora morbido. Se il risotto appare troppo denso, basta un cucchiaio di brodo caldo per riportarlo alla giusta cremosità. Poco, però: il piatto deve restare legato, non liquido.

Chi cerca un sapore più deciso può sostituire il Parmigiano con pecorino romano, facendo attenzione alla sapidità finale. Gli spinaci surgelati sono una soluzione pratica: vanno scongelati, strizzati bene e poi trattati come quelli freschi. Per un colore più uniforme, invece, si possono frullare gli spinaci con poco brodo e aggiungere la crema durante la cottura del riso.

Esistono anche varianti più ricche, non vegetariane. Una salsiccia sbriciolata, rosolata prima di tostare il riso, rende il piatto più sostanzioso; in alternativa si possono usare speck, pancetta o una piccola quantità di gorgonzola. In quel caso, però, cambia l’equilibrio: la ricotta resta utile per dare morbidezza, ma il condimento diventa più intenso.

Il consiglio più semplice resta anche il più concreto: mangiare il risotto ricotta e spinaci appena fatto. Raffreddandosi tende ad addensarsi, come accade spesso ai risotti mantecati con formaggi freschi. Un breve riposo di circa 2-5 minuti lo aiuta ad assestarsi; oltre, perde parte della sua morbidezza.

Servizio, conservazione e abbinamento con il vino

Il risotto ricotta e spinaci si serve bene nei piatti fondi, ma anche nei piatti piani, battendo leggermente il fondo con la mano per farlo distendere in modo uniforme. In superficie si possono aggiungere qualche fiocco di ricotta, poco Parmigiano grattugiato e una macinata di pepe nero. Un gesto semplice, da cucina domestica, ma efficace.

Per la conservazione, la scelta migliore è consumarlo subito. Se avanza, si può tenere in frigorifero per 1-2 giorni in un contenitore ermetico; al momento di riscaldarlo conviene aggiungere poca acqua o brodo, così da restituire morbidezza al riso. Gli avanzi, tra l’altro, possono diventare crocchette o piccoli tortini da dorare in padella.

L’abbinamento consigliato è con un vino bianco fresco e delicato, capace di accompagnare la ricotta senza coprire il sapore degli spinaci. Un Colli Bolognesi DOC Pinot Bianco è una scelta coerente, così come un Soave servito alla giusta temperatura. Il piatto resta economico, facile e versatile: una ricetta quotidiana, ma con una sua misura.

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