5 ricette per le tartine di Capodanno sfiziose e portafortuna

Un canape d’eccezione per salutare l’anno vecchio e accogliere il nuovo con stile

Il cenone del 31 spesso si tramuta in una cena in piedi quando abbiamo voglia di stare a casa ma gli invitati sono davvero troppi. La nostra proposta di quest’anno è stupire i vostri ospiti con un canape eccezionale in cui, praticamente, potrete servire sottoforma di tartine tutte le portate principali della cena.

Potete scatenare la vostra fantasia, noi l’abbiamo fatto prediligendo cibi che portano fortuna: innanzitutto le classiche lenticchie, che con la loro forma tonda e piatta ricordano delle monete, perciò pare che mangiarle l’ultimo dell’anno assicuro di averne in quello successivo (io a quest’ora dovrei essere zio Paperone…).

5ricettetartine

Anche l’uva sembra sia un sicuro portasoldi; in alcuni Paesi come in Spagna si usa mangiare 12 chicchi la notte di San Silvestro, una specie di pronostico per l’anno che verrà: se ad esempio il terzo acino risulterà un po’ amarognolo, allora marzo potrebbe essere un mese non facilissimo. Oltreoceano, pensate, credono porti fortuna anche la bieta: in quanto verdura a foglia verde e larga, infatti, ricorda le banconote, i dollari, infatti, sono anche detti ‘verdoni’.

E poi c’è il riso, simbolo di abbondanza e fecondità già ai matrimoni, figuriamoci per l’ultimo dell’anno! Se non lo si consuma durante il cenone, almeno se ne mette una ciotolina in tavola di buon augurio. Ricchezza e dovizia anche per chi sceglie il melograno, che nell’antica Roma era una pianta sacra a Giunone ma anche a Venere. Infine, tanta fortuna la portano anche i peperoncini, ma solo quelli rossi e molto piccanti: il ‘fuoco’ che si portano dentro, infatti, sarebbe un toccasana per allontanare il malocchio.

  • shares
  • +1
  • Mail