Cucina, che passione! Ma chi l’ha detto che questo mondo affascinante sia dedicato esclusivamente alle donne? Sì, certo, negli ultimi anni sono stati molti i programmi tv dedicati al gentil sesso ai fornelli: da Antonella Clerici a Benedetta Parodi, molte pause pranzo sono state scandite al ritmo di ricette trasmesse dal piccolo schermo sotto forma di sfida tra peperone giallo e pomodoro rosso. Ma le cose stanno cambiando. E per fortuna.

Negli ultimi mesi i palinsesti televisivi hanno inserito anche programmi di cucina vista dagli uomini che, a quanto pare, stanno riscuotendo un incredibile successo tra il pubblico maschile italiano. E non solo: anche le donne sembrano apprezzare questo nuovo modo di fare tv.

Quali sono i format dedicati alla cucina che sono stati pensati appositamente per un pubblico maschile? Molte le proposte fornite dal piccolo schermo, da Man vs Food a I Re della Griglia, ognuno con un suo taglio originale e particolare che sta facendo impazzire proprio tutti. Ma scopriamoli insieme.

Man Vs Food

Man Vs Food in onda su DMAX è stato probabilmente il primo ad arrivare in Italia e ha conquistato subito tutti: il segreto di questo successo? L’originalità senza dubbio. Per la prima volta, infatti, è entarto nelle nostre case un format che parla di cibo in un modo piuttosto curioso. Il presentatore Adam Richman si occupa di attraversare in lungo e in largo gli Stati Uniti presentando e assaggiando per il proprio pubblico le schifezze più golose che possano esistere: dal panino gigante alto mezzo metro alla mega coppa di gelato ricoperta da caramelle e smarties. Cose che noi comuni mortali non mangeremo mai, ma che che ad ogni singola puntata non può che venire l’acquolina in bocca.

Unti e Bisunti

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Sulla scia dei programmi tv dedicati agli uomini è arrivato negli ultimi mesi anche “Unti e bisunti” su DMAX, il format che vede il mitico Chef Rubio viaggiare per l’Italia alla scoperta del migliore street food. Non solo: il cuoco rugbista oltre a presentare le specialità tipiche della città che è andato a visitare, sfida le abilità culinarie di chi le realizza. Lo stile di questa trasmissione è molto rustico e alla mano: il perfetto compromesso per mostrare come la cucina non sia solo fatta da stelle Michelin.

I Re della Griglia

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Lo scorso anno è stata la svolta anche per i talent show gastronomici. Se prima c’era stato solo spazio per il fighetto Masterchef e per lo zuccheroso Bake Off Italia, è arrivato il turno di una sfida virile e che dà poca attenzione a impiattamenti o a ricette arzigogolate. La messa in onda su DMAX de “I Re della Griglia” è stato un successo mediatico non indifferente tra il pubblico maschile: questa sfida a colpi di carbonella è stato apprezzato soprattutto per la sua capacità di dare nuove idee gustose e sfiziose per chi è amante del barbecue in tutte le sue forme.

Altri programmi tv

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Adam Richman e Chef Rubio, tuttavia, non sono stati gli unici ad occuparsi di cucina in tv: altri programmi enogastronomici dedicati agli uomini degni di nota sono, ad esempio, anche “Orrori da gustare” (in onda sul canale 52 del digitale terrestre) condotto da Andrew Zimmern: un vero e proprio excursus alla scoperta di quali siano le specialità gastronomiche in giro per il mondo. Nel corso di ogni puntata il presentatore si occupa di far vedere i piatti più bizzarri preparati in ogni angolo del pianeta, mostrando spesso come il cibo viene catturato, cucinato e servito. Si tratta di una sorta di diario di viaggio attraverso le stranezze mangiate nel mondo, una vera e propria manna dal cielo per tutti coloro amanti dell’avventura o che vogliono evadere dalla routine quotidiana attraverso delle immagini curiose e stupefacenti.

“Ricette pericolose” in onda sul canale Nat Geo Adventure è un’altra variante curiosa dei programmi di cucina in tv: durante le puntate il presentatore Stefan Gates esplora le abitudini alimentari a dir poco insolite, in alcune delle zone più pericolose del mondo. E’ un vero e proprio viaggio in cui, attraverso il cibo, vengono messi in mostra i disagi e le verità di ciascuna cultura. I più forti di stomaco non possono che rimanere incuriositi nel vedere qualcuno che mangia i topi in India, i cuccioli di foca al Polo Nord o una minestra radioattiva a ?ernobyl.

Gli amanti del fast food, infine, non possono che provare una sensazione di estrema invidia guardando le puntate di “Fast and Food” in onda su DMAX e condotta da Tyler Florence, un format di origine americana in cui i concorrenti sono divisi in due squadre e hanno il compito di sfidarsi nella realizzazione di cibo da strada da vendere nei food truck.

Perché piacciono così tanto?

Il panorama del food visto dagli occhi di un uomo è molto più semplicistico rispetto a come lo vede una donna: se l’universo femminile si dedica all’estetica del piatto e alle calorie contenute nella pietanza, l’uomo tende a prestare maggiore attenzione al gusto finale. Se le femminucce preferiscono i sapori delicati, inoltre, i maschietti tendono a prediligere gli aromi più intensi e speziati. E come fanno i secondi, quindi, a non amare un programma dedicato al junk food, soprattutto se possono attraverso questo trovare anche l’ispirazione per scoprire nuovi piatti nostrani da assaporare nelle zone meno turistiche del nostro paese.

Non solo: gli uomini preferiscono adottare un’alimentazione che abbia una percentuale maggiore di proteine, rispetto alle donne che tendono a puntare su carboidrati, verdure e legumi. Vi immaginereste Antonella Clerici presentare un talent show con le costate di carne? Potrebbe risultare un po fuori luogo.

Da recenti indiscrezioni, pare che nei prossimi mesi i programmi di cucina in tv dedicati agli uomini aumenteranno, ampliando così le proposte del piccolo schermo dedicate ad un pubblico virile. Non ci rimane che attendere e scoprire quali saranno. E nel frattempo utilizzare questi come un ottimo compromesso per dare un’occhiata al mondo del food con la propria bella seduta a fianco che, magari, vi sfianca l’anima parlandovi di Carlo Cracco. Perché, sebbene non lo ammetterà mai con voi, mentre guardate “Unti e bisunti” voi pensate al panino e lei ai tatuaggi di Chef Rubio. Ad ognuno il suo, no?

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ultimo aggiornamento: 13-01-2015