La marmellata di melograno con la ricetta per il Bimby

Ecco la ricetta semplice da realizzare con il Bimby della marmellata di melograno. Deliziosa e versatile in cucina

La marmellata di melograno rappresenta una preparazione da provare assolutamente. Unica e doverosa premessa: armatevi di tanta ma proprio tanta pazienza nello sgranare i chicchi del frutto per ottenere la quantità necessaria. Una volta effettuata questa operazione la realizzazione della ricetta diventa un gioco da ragazzi, anche perchè a coadiuvarvi nell'impresa c'è il Bimby.

La marmellata di melograno con la ricetta per il Bimby

Grazie al robot multifunzione potrete ottenere il succo della melagrana dal quale partire per preparare la marmellata. Vi consiglio di introdurre i chicchi nel boccale in tre riprese in modo da evitare qualsiasi tipo di problema. La marmellata di melograno ottenuta è caratterizzata da una versatilità non indifferente: oltre a potere essere spalmata su pane e fette biscottate a colazione, può andare a costituire il ripieno di crostate e biscotti, arricchire dolci al cucchiaio, ma soprattutto accompagnare formaggi a pasta molle in sfiziosi antipasti. Provate anche la composta di pere e senape e quella di mele. La ricetta proviene da quì

Ingredienti

1 lt di succo di melograna
350 gr di zucchero
scorza di un'arancia
1 bustina di fruttapec 3:1

Preparazione

Sgranare le melograne ricavando tutti i chicchi fino ad ottenere un peso di circa 1,5 Kg. Trasferirli in tre riprese nel boccale del Bimby e frullare per 20 secondi in senso antiorario a velocità 8/9. Filtrare il succo ottenuto e tenerlo da parte. Effettuare la stessa operazione tutte e tre le volte. Versare adesso nel boccale pulito ed asciutto il succo, lo zucchero, il fruttapec e la scorza grattugiata dell'arancia. Cuocere per 50 minuti Varoma velocità 4 senza il misurino mettendo il cestello sul foro per evitare che la marmellata, durante la cottura, possa schizzare. Una volta terminata la cottura travasare la marmellata nei vasetti di vetro sterilizzati e chiudere ben i tappi, quindi mettere a testa in giù fino a quando si sarà raffreddata.

Foto | mauroguanandi

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